Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 dicembre 2007
Buonasera. La presente per richiedervi se non si possa ravvisare un comportamento arbitrario a proprio favore da parte di ENI (TOSCANA ENERGIA CLIENTI) per fornitura del gas per uso domestico nei fatti che di seguito descrivero'. Ogni bimestre ricevo la fattura per la fornitura del gas nella quale, a fronte di una lettura reale da me fornita, Eni "ipotizza" un consumo nei due mesi a venire che, guarda il caso, e' sempre sensibilmente superiore a quello che poi andro' a consumare. Mi chiedo se:
1. Essendo noi i clienti non sia dovere di Eni fornire un servizio comprensivo di lettura da parte degli operatori (il come sinceramente non e' un problema che dovrebbe riguardare l'utente finale).
2. Nelle bollette si fa sempre riferimento a "condizioni climatiche normali" ma la cosa piu' imprecisa che ci sia e' proprio la previsione delle condizioni meteo che direttamente possono incidere sui consumi di gas per riscaldamento (basti vedere gli ultimi due inverni).
3. Non vi sia un modo per mettere in mora ENI su questo modo di operare che, come consuetudine, non lascia alcuna scelta all'utente finale. Ogni mese devo segnarmi la scadenza dei due giorni nei quali comunicare la lettura telefonicamente. Qualora non avessi modo di farlo mi vedrei costretto ad anticipare soldi per una bolletta che di solito equivale al consumo di gas che effettuo in un semestre. Creando uno storico dei miei consumi reali ho visto infatti che di solito ENI ipotizza un consumo doppio rispetto a quello reale. Chiedo vostri suggerimenti su come agire e ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.
Giovanni, da Firenze
1. Essendo noi i clienti non sia dovere di Eni fornire un servizio comprensivo di lettura da parte degli operatori (il come sinceramente non e' un problema che dovrebbe riguardare l'utente finale).
2. Nelle bollette si fa sempre riferimento a "condizioni climatiche normali" ma la cosa piu' imprecisa che ci sia e' proprio la previsione delle condizioni meteo che direttamente possono incidere sui consumi di gas per riscaldamento (basti vedere gli ultimi due inverni).
3. Non vi sia un modo per mettere in mora ENI su questo modo di operare che, come consuetudine, non lascia alcuna scelta all'utente finale. Ogni mese devo segnarmi la scadenza dei due giorni nei quali comunicare la lettura telefonicamente. Qualora non avessi modo di farlo mi vedrei costretto ad anticipare soldi per una bolletta che di solito equivale al consumo di gas che effettuo in un semestre. Creando uno storico dei miei consumi reali ho visto infatti che di solito ENI ipotizza un consumo doppio rispetto a quello reale. Chiedo vostri suggerimenti su come agire e ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.
Giovanni, da Firenze
Risposta ADUC
Dopo una verifica dei termini contrattuali relativi, dovrebbe imporre al gestore il rispetto degli stessi per lettura ed esazione. nel caso lo faccia tramite una messa in mora: clicca qui Consideri anche di interessare la specifica autorita': clicca qui
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