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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 dicembre 2007
Domanda 7 dicembre 2007
Vorrei un consiglio su come posso comportarmi per alcuni lavori idraulici che mi sono stati fatti da un artigiano in modo incompleto e non a regola d'arte; fra l'altro, dato che ho scoperto alcune cose successivamente all'installazione, gli interventi sono gia' stati da me pagati da tempo. Sinteticamente:
. Fine luglio 2006: sostituzione della caldaia per produzione acqua calda e riscaldamento del mio appartamento situata in apposito locale su terrazzo di mia proprieta'. Alla fine dell'intervento si rompe la saracinesca che interrompe la fornitura di acqua al mio appartamento che viene "sistemata" provvisoriamente eliminandola, perche' la sostituzione avrebbe comportato il dover togliere acqua a tutto il palazzo senza preavviso.
. Meta' novembre 2006: dato che non mi era ancora stata ripristinata la saracinesca ed avevamo grossi problemi di calcare, dallo stesso idraulico mi faccio installare un addolcitore (posto nello stesso locale della caldaia) e a questo punto mi viene ripristinata la saracinesca.
Problemi caldaia:
. Alcune volte, all'avviamento della caldaia al mattino presto, arrivano dei forti rumori continuati: grosso spavento, telefonate all'idraulico che sostiene, senza verificare di persona, potrebbe trattarsi di bolle d'aria all'interno dei tubi.
. A meta' dicembre 2006 verifica da parte del tecnico della ditta produttrice che mi dice che il problema e' dovuto al fatto che i tubi flessibili sono stati fatti troppo lunghi e quindi entrano in vibrazione; ulteriore problema e' che la caldaia e' stata installata un po' troppo in alto, per cui per la manutenzione di alcune parti potrebbe essere necessario fare un buco nel muro del locale per estrarre i pezzi: se l'avesse installata piu' in basso si potevano sfilare dalla porta del locale. Problemi addolcitore:
. A meta' gennaio 2007 viene fatto l'avviamento dell'impianto da parte del tecnico della ditta produttrice che mi fa notare che non e' stato collegato lo scarico del troppo pieno, probabilmente perche' lo scarico dell'addolcitore e' posto piu' in basso rispetto allo scarico posizionato in cucina e a cui si sarebbe dovuto allacciare: se avesse installato l'addolcitore 10-15 cm piu' in alto non ci sarebbero stati problemi. Contattato subito l'idraulico mi risponde che lo scarico del troppo pieno non e' importante perche' il galleggiante non si rompe praticamente mai e comunque se si dovesse rompere l'acqua tracimerebbe sul terrazzo e poi in cortile (il mio appartamento e' all'ultimo piano del palazzo!!), pero' mi ha detto che se volevo poteva venire per trovare una soluzione. Piu' volte ricontattato non ha mai trovato il tempo.
. Settimana scorsa venerdi' mattina mi trovo la cucina allagata, perche' lo scarico del lavaggio dell'addolcitore (questo almeno era stato fatto anche perche' altrimenti non poteva funzionare l'impianto) posto sotto il lavello della cucina non era stato fatto a regola d'arte e quindi durante il lavaggio notturno aveva perso l'acqua. Chiamato subito l'idraulico mi assicurava che sarebbe intervenuto il giorno dopo (sabato mattina): non e' venuto, non mi ha nemmeno richiamato ed ha sempre tenuto il cellulare spento. Considerato che ormai e' chiaro che questa persona non vuole piu' intervenire ed io non voglio piu' avere a che fare con lui, come posso farmi risarcire per i danni gia' subiti, come potrei addebitargli gli eventuali danni futuri (tipo buco nel muro del locale caldaia) e come posso farmi compensare il completamento di lavori che teoricamente avrebbe dovuto eseguire lui e che io gli ho gia' pagato: ovviamente non mi ha fatto uno sconto perche' non ha realizzato lo scarico del troppo pieno dell'addolcitore.
Roberto, da Voghera

Risposta ADUC
Dovrebbe intimare il dovuto con una messa in mora: clicca qui Ma prima di tutto chieda un intervento perche' il lavoro sia terminato nell'esecuzione a regola d'arte e, solo se questo non accadra', intimi il rimborso e decida di rivolgersi altrove.
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