Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 dicembre 2007
Buona sera, vi scrivo perche' vorrei sapere cosa posso fare in merito a quanto mi e' capitato: Sono andato in un negozio con marchio molto famoso, Chateux d'Ax per comprare un letto insieme alla mia compagna, la commessa che ci ha serviti non era in grado di darci informazioni precise in merito al nostro acquisto tanto che piu' volte abbiamo posto le stesse domande senza avere risposte logiche o adeguate. La commessa dopo un si e lasciata andare dicendoci che la stavamo facendo sclerale, e noi abbiamo risposto che volevamo solo capire determinati punti oscuri sul prezzo e che lei era li per darci tutte le risposte in merito. Alla fine, dopo circa 40 minuti che eravamo li, vista la Nostra insistenza nel fare domande che ci chiarissero evidenti discordanze di prezzi la commessa ha chiuso i listini ha chiuso i cataloghi e ci ha letteralmente cacciati fuori dal negozio dicendo che lei non era tenuta a dare le informazioni che volevamo, che se tutti i clienti fossero stati come noi si poteva anche chiudere il negozio e che sarebbe stato meglio per noi se il letto lo fossimo andati a comperare altrove! Poi si e' alzata ed e' andata via lasciandoci li. Quando io le ho detto che ero sceso con i soldi per comprare il letto e che volevo solo piu' chiarezza sui prezzi, lei ha alzato la voce ribadendo di andare da un altra parte. Morale. Noi siamo tornati a casa, abbiamo cercato un altro punto vendita molto piu' lontano del primo, dove ci hanno servito riverito, omaggiato di una coperta per il pagamento in contanti e dato ovviamente tutte le spiegazioni che avevamo chiesto anche nell'altro negozio. Abbiamo ovviamente acquistato il letto in questione. Purtroppo nel negozio dal quale siamo stati mandati via, non c'era il titolare, quindi non abbiamo potuto riferire l'accaduto, ma quando ci siamo sfogati con la commessa dove abbiamo comprato (che leggendo l'indirizzo e la via ci ha chiesto come mai avessimo attraversato tutta la citta' anziche' andare nel centro piu' vicino) ci ha detto che non siamo stati i primi a lamentarsi. Ora io mi domando: perche' ho dovuto attraversare tutta la citta' in piena ora di punta per fare il mio acquisto? Come puo' una semplice commessa mandarmi via dal negozio che non e' nemmeno suo e rifiutarsi di servirmi dicendo che clienti come noi e meglio perderli che trovarli? Io mi sento profondamente offeso dentro, perche' ritengo di essere stato trattato come un ladro, considerando che avrei speso nel negozio circa 1700 € forse era mio diritto sapere tutto quello che c'era da sapere no? Mi rivolgo a voi perche' mi diate un consiglio, non posso credere che persone che non sano in grado di stare al loro posto, domani potrebbero fare con un altro la stessa cosa che e' stata fatta a noi. Qualcuno mi ha anche detto che una commessa a termini di legge non puo' fare cio' che ha fatto lei. Io vorrei che noi utenti che portiamo i nostri soldi in questi posti potessimo prendere le distanze da certe persone, credo che quella ragazza non meriti di stare in quel negozio. Aiutatemi per favore, a far valere i miei diritti di consumatore, vorrei sapere come comportarmi. Grazie e buona giornata.
Federico, da Torino
Federico, da Torino
Risposta ADUC
Svolgendo, il negozio in questione, un'attivita' di pubblico esercizio, il venditore non puo' rifiutarsi di vendere (se non per gravi motivi). Le consigliamo quindi di segnalare la questione alla polizia annonaria (una sezione specializzata della polizia municipale), nonche' alla sede nazionale della societa'.
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