Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 dicembre 2007
Il giorno 28/11/2007 ho acquistato un PC ACER Aspire 5710 - 102G16 con preinstallato il sistema operativo "WINDOWS VISTA HOME PREMIUM" e, non essendo interessato all'uso di tale software, ho esercitato il mio diritto a non accettarne le condizioni della licenza d'uso Microsoft (EULA). A seguito di cio' contatto la Vs. azienda per ottenere il rimborso di tale prodotto, secondo quanto riportato nella EULA stessa: "Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni. Qualora il licenziatario non le accetti, non potra' utilizzare il software e dovra' contattare il produttore o l'installatore per conoscere le modalita' di restituzione allo scopo di ottenere il rimborso del prezzo." e sempre nella stessa EULA si specifica che il produttore e' "il produttore del dispositivo che distribuisce il software con il dispositivo". Lo stesso discorso vale anche per il software WORKS che ho trovato sul PC. Pertanto intendo con la presente mettere in mora e diffidare ad adempiere ai sensi di legge per il rimborso di quanto ho dovuto pagare coattivamente pari alla somma di 114 euro per l'acquisto di "Windows Vista Home Premium" e di ulteriori 28.40 euro per "Works 8". La somma complessiva di 142 euro, dovra' pervenire entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. Per quanto riguarda le modalita' di restituzione del software vi esorto a comportarvi secondo buona fede e percio' astenendosi da condotte vessatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc. In particolare tengo a precisare che non intendo spedire il mio PC presso la vostra sede per la formattazione, poiche' ho gia' provveduto ad installare altro software, anche perche' non e' compito della vostra azienda di preoccupasi di cio' che e' installato sul mio PC, eventualmente lo e' della Guardia di Finanza. Quindi sono disposto a mandare presso la sede da voi indicatami i CD in mio possesso, il bollino COA applicato al mio PC ed eventuali moduli da me firmati. In difetto di tutto cio' saro' costretto ad adire le vie legali. Fin da ora faccio presente che l'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) segue con attenzione il caso e, oltre a dare ampio spazio nei propri comunicati stampa, interverra' ad adiuvandum nella causa che eventualmente verra' intrapresa. Faccio anche presente che il Giudice di Pace di Firenze, con sentenza n.3065/06 R.G. (che allego), ha condannato al rimborso il produttore di PC che si rifiutava di adempiere ai suoi doveri (maggiori informazioni sul sito http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows). Ricordo, inoltre, che l'Antitrust, interpellata dall'ADUC sull'eventuale abuso di posizione dominante di Microsoft e le aziende produttrici di hardware, con il procedimento DC/5073, ha comunicato alla predetta associazione (con lettera n.28300/06 del 27/07/2006) che "i consumatori possono rifiutare l'installazione di Windows e ricevere un rimborso". Distinti saluti.
Risposta ADUC
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