Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 dicembre 2007
Io a maggio 2007, mentre ero al settimo mese di gravidanza, mi sono rivolta a un negozio di parrucchiera per chiedere un servizio: allungamento capelli (hair extension). Ho fatto visionare in anticipo il mio capello per avere la certezza che il lavoro avesse successo, (anche perché il trattamento x incollare 100 ciocche costava 250 euro) e mi è stato garantito che non ci sarebbero stati problemi, che almento per 4/6 mesi i capelli sarebbero rimasti visibilmente su. Purtroppo il giorno dopo si staccarono diverse ciocche, mi sono subito rivolta al parrucchiere che si giustificò dicendo che era una cosa normale. Ma dopo una settimana le ciocche continuavano a cadere, e così il parrucchiere che nel frattempo aveva intascato i soldi del suo lavoro, si giustificò dicendo che probabilmente era dovuto al fatto che fossi in gravidanza e il capello poteva subire delle metamorfosi. Mi consigliò di tirare giù tutto, e che avrebbe rifatto nuovamente il lavoro (utilizzando le stesse ciocche recuperate dal disfaggio) a distanza di mesi, terminata la gravidanza e terminato l'allattamento. Ora io ho avuto la certezza che il problema non fossero i miei capelli perché a distanza di poche settimane da quel fatto increscioso, ho fatto mettere da un'altra parrucchiera di fiducia qualche ciocca di prova che è rimasta su per quattro mesi. Così a quattro mesi di vita della mia bimba, precisamente a novembre 2007, mi sono recata dal vecchio parrucchiere (come da accordi) per riprovare nuovamente a fare questo allungamento. Ma le vecchie ciocche sono inutilizzabili essendo corte e rovinate e meno della metà come quantità. Nel frattempo sono venuta a conoscenza da parte di un ex dipendente di questa parrucchiera che il problema dell'allungamento dei capelli non riuscito non era da imputare a me come cliente ma la responsabile era la titolare che ha fatto diversi passaggi errati nell'applicazione di questi capelli (es. colatura del colore sul prodotto appena incollato, materiale scadente di capelli, errato modo di incollare le ciocche). Ha praticamente fatto degli esperimenti su una cliente visibilmente in gravidanza. La mia domanda è, visto che ora oltre al danno sto avendo anche la beffa, posso chiedere il risarcimento totale della spesa, euro 250,00) per un servizio che non solo non è stato svolto a regola d'arte, ma che in realtà non è mai stato fornito a me in quanto cliente?
Ramona, da Limbiate
Ramona, da Limbiate
Risposta ADUC
Si', sempre che dimostri tutto quello che scrive. L'ex dipendente potrebbe eventualmente testimoniare per lei? In ogni caso, raccolga tutta la documentazione possibile (testimoni, ricevute, foto, etc.), e faccia richiesta di risarcimento tramite messa in mora al negozio: clicca qui Eventualmente dovra' ricorrere presso il giudice di pace (anche senza avvocato) per riavere i soldi. In questa sede potra' presentare tutta la documentazione a suo favore.
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