Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 novembre 2007
Domanda 30 novembre 2007
Gentile Aduc, vi scrivo ancora relativamente alle norme per effettuare ricorso al giudice di pace: nell'esempio propostomi da voi "Gentile signor S. se prendo in prestito l'auto di un amico, mi ferma la polizia per un presunto eccesso di velocita', e mi viene notificato il verbale a mano, in quanto utilizzatore sono legittimato a proporre ricorso. Questo indicato e' solo uno dei casi possibili", vi è contestazione immediata, ma mettiamo il caso di una multa alla fermata di un autobus e il trasgressore in quel momento è distante dall'auto che non è di sua proprietà per recarsi in farmacia per un'urgenza, un'eventuale ricorso in questo caso chi lo fa, l'utilizzatore o il proprietario? Non vorrei apparirvi antipatico ma l'esempio propostovi è realistico e un ricorso di tal genere fatto dall'utilizzatore e non dal proprietario è stato respinto a catanzaro da un giudice di pace (io sono il protagonista della vicenda) secondo le sentenze cassazione n. 6549 11 giu. 93 e sentenza cass. civ. 18474 del 19-9-2005 (comunque sono in attesa della sentenza depositata). Grazie!
Gaetano, da Isola Capo Rizzuto

Risposta ADUC
In caso di notifica non immediata, legittimato ad agire e' il proprietario (dell'identita' dell'effettivo trasgressore infatti non vi e' prova documentale). Il trasgressore che volesse impugnare dovrebbe provare al giudice anche la propria legittimazione, cioe' il fatto di essere lui il trasgressore, con prove documentali e testimoniali.
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