Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 novembre 2007
Domanda 28 novembre 2007
Ciao a tutti. Anch'io sono stata contattata telefonicamente dalla societa' Idea Ingross della provincia di Padova. Dopo aver risposto a delle domande di natura commerciale, in segno di gratitudine, mi era stato detto che una loro incaricata sarebbe passata da me per consegnarmi dei buoni sconto da utilizzare per l'acquisto di loro prodotti presso un futuro punto di vendita. Io ho accettato e abbiamo fissato l'appuntamento per il giorno successivo (20.11.07): l'indomani si presenta una certa Michela la quale mi spiega che, per marzo 2008, poco lontano da dove abito, avrebbero aperto un loro negozio, dove avrei potuto effettuare degli acquisti per un importo max di 2.080,00 nell'arco di 5 anni, usufruendo di uno sconto tra il 30 - 50% sul prezzo di listino. Mi dice inoltre che in passato dei privati, approffittando di questi buoni sconto, avevano acquistato 20 batterie di pentole, rivendendole a prezzi ben maggiori: per ovviare a quanto successo, l'azienda aveva deciso di imporre non un importo minimo, bensi' un importo massimo. Firmo un modulo che avrebbe dovuto riassumere quanto dettomi a voce; dopo di che la signora mi lascia in conto visione (senza obbligo di acquisto) un bauletto affinche' possa rendermi conto della qualita' dei loro prodotti. Si raccomanda di non utilizzare niente di quanto in esso contenuto, altrimenti il costo sarebbe stato messo in conto a lei. Dice inoltre che lei o una sua collega sarebbero ripassate a riprendere il bauletto e, entro 10 gg., una terza persona mi avrebbe consegnato i buoni sconto. In realta', dopo aver ri-letto con calma quanto da me firmato, mi rendo conto di essermi impegnata ad acquistare presso la suddetta societa' dei prodotti per un importo pari a 2.080,00 euro da pagare entro max 5 anni.
In data 22.11.07 ho mandato la lettera per recedere dal contratto tramite raccomandata A. R. e con essa anche il coordinato promozionale. Ho pero' dei dubbi che ancora mi assillano: se il destinatario del pacco postale si rifiuta di accettare quanto da me restituito e/o si rifiuta di firmare la ricevuta di ritorno, la recessione dal contratto e' comunque valida? Come mi devo comportare se dovesse presentarsi ancora qualcuno (ad es. per stabilire la modalita' di pagamento?) Grazie mille per quanto potrete fare.
Sabrina - Belluno

Risposta ADUC
Segnali l'accaduto ai carabinieri, facendogli leggere questo nostro comunicato
clicca qui
informando della cosa il venditore.
E contatti anche l'Antitrust al numero verde
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →