Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 novembre 2007
Domanda 28 novembre 2007
Abito in un condominio con portiere.
Da qualche tempo e' invalso l'uso che le Poste Italiane lasciano la corrispondenza in uno o piu' pacchi (ciascuno tenuto insieme con un semplice spago o in un cesto aperto non protetto) in un negozio vicino.
Da li' il portiere la ritira e la distribuisce nelle cassette.
Tutto questo di loro iniziativa.
Da qualche tempo il negoziante, vista la mole della corrispondenza si rifiuta di riceverla e, in mancanza del portiere (che non e' al servizio esclusivo del palazzo e spesso si assenta per commissioni) il postino la deposita fuori della porta esterna del palazzo, quindi incustodita sul pubblico marciapiede.
Chiunque puo' sottrarla o aprirla. Nel cesto o nei pacchetti c'e' di tutto, lettere, buste, pacchetti, atti giudiziari etc.
Le lamentele con gli uffici postali sono rimaste senza esito.
Domando se e' lecito un tale comportamento e quali sono gli obblighi delle poste, o meglio quali sono i diritti dei utenti?
Grazie.
Roberto, da Firenze

Risposta ADUC
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