Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 novembre 2007
Domanda 27 novembre 2007
Spett. le associazione aduc, sono curioso di sottoporvi quanto segue, rigraziandoVi anticipatamente per la risposta che eventualmente vorrete darmi.
distinti saluti.
Alfredo, da Salerno.
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In data 05/06/07 acquisto fotocamera Canon Powershot A700 presso la ditta REWAREPLANET P. IVA FR07489196089 sita in Rue Gallieni 207, 92100 Boulogne, France Metropolitane.
Dopo aver constatato alcuni difetti presenti nell'apparecchio, contatto via email la ditta NASTI Stefano, Centro Direzionale Isola G8, 80143 NAPOLI quale centro assistenza Canon per la riparazione in garanzia. Invio alla ditta Nasti una email allegando copia in formato pdf del documento di acquisto in mio possesso chiedendo conferma sulla sua idoneita' a far decorrere i termini di garanzia.
In data 27 settembre 2007 con email inviata alle 11:59 la ditta Nasti riconosce il documento da me presentato come idoneo. (vedi allegato1) In data 28/09/07 spedisco l'apparecchio tramite corriere UPS accompagnato da copia del documento di acquisto (allegato2) e sintetica relazione sui difetti.
L'ingresso viene registrato in data 5 ottobre con n. 38097.
Dopo dieci giorni contatto telefonicamente la ditta per ricevere informazioni circa lo stato della riparazione. Mi viene detto che la fattura da me allegata e' stata inviata alla CANON per essere sottoposta ad accettazione. Verso la fine del mese di ottobre ricevo sul mio cellulare un SMS da parte della ditta Nasti che mi invita a mettermi in contatto con loro. Durante la telefonata vi viene comunicato che la riparazione e' stata autorizzata dalla CANON e che la macchina non presenta alcun difetto. Spiego dettagliatamente il comportamento dell'apparecchio e mi mostro disponibile ad inviare i files dai quali si possono facilmente evincere i difetti. Il mio interlocutore, qualificatosi come il tecnico addetto alla riparazione, mi dice che la macchina necessita della sostituzione del processore CCD e che in massimo dieci giorni dovrei ricevere l'apparecchio riparato a casa.
Mi invita a pazientare e a richiamare in caso la macchina non mi venga consegnata entro una settimana circa dopo il ponte del 2 novembre.
Trascorso inutilmente tale lasso di tempo telefono nuovamente al centro assistenza. L'operatrice telefonica mi dice che alla fotocamera non e' stato diagnosticato alcun difetto. Quando le faccio presente la mia precedente conversazione con un tecnico della ditta, mi viene passato il sig. Fabio, che dichiara di non essere la persona con cui avevo parlato qualche giorno prima. Si scusa per l'informazione errata datami dalla gentile addetta al telefono e mi conferma che la macchina necessita di sostituzione del processore e che il centro assistenza e' in attesa di tale componente dalla Canon. Mi invita a telefonare verso la fine del mese di novembre in caso non abbia ricevuto l'apparecchio. In data 21 novembre c. a.
la ditta mi comunica telefonicamente che la Canon reputa l'apparecchio fuori garanzia per "stranezza del numero di serie" e "assenza dell'importo pagato sul documento di acquisto". L'importo per la riparazione e' di 105 euro ai quali si devono aggiungere 10 euro per le spese del preventivo ed 20 euro per la consegna dell'oggetto tramite corriere UPS.
Questi ultimi due importi verrebbero addebitati in contrassegno in caso in cui il sottoscritto opti per la restituzione del bene senza che venga eseguito intervento di riparazione. A seguito della mie rimostranze il mio interlocutore mi dice che la decisione finale spetta alla Canon e che in data 22 novembre il documento sarebbe stato sottoposto alla Canon.
In data 23/11/2007 intrattengo conversazione telefonica con il sig Nasti Marco, dopo aver ricevuto un SMS nel quale mi si invitava a contattare l'assistenza.
La conversazione si e' tenuta con tono amichevole e cordiale. Il sig. Nasti mi ha ribadito la volonta' della casa madre di non procedere al riconoscimento del diritto alla garanzia in quanto il numero di matricola presenterebbe delle anomalie e sul documento da me presentato mancherebbe l'indicazione dell'importo pagato. Il sig.
Nasti mi ha fornito un numero telefonico attraverso il quale contattare la Canon per sottoporre la vicenda all'osservazione della casa produttrice, aprendo una procedura per segnalazione reclamo e assegnazione numero "incidet".
Inoltre il sig. Nasti, riconoscendo che la sua email del 27/09/07 passa avermi indotto a spedire la fotocamera in regime di garanzia del produttore, si e' riconosciuto disposto a restituirmi l'oggetto senza addebito delle spese di spedizione ma con il solo costo del preventivo. Ma cio' sempre dopo che io abbia segnalato la questione alla Canon, dal momento che egli ha espressamente dichiarato di essere un mero esecutore della volonta' della Canon Italia s. p. a.
L'operatore del numero 848800519 ha affermato che i presupposti per far valere sul territorio nazionale la garanzia del produttore sono la presenza di un documento di acquisto valido e il tagliando di garanzia europea compilato dal venditore. Nella fattispecie tale documento non mi e' stato fornito.
cosa posso fare????
distinti saluti

Risposta ADUC
La questione e' contrattuale, visto che lei si e' rivolto ad un centro di assistenza che rende la garanzia convenzionale del produttore, ovvero disciplinata da un contratto. Quello che puo' fare e' verificare cosa esso preveda e se sia stato rispettato, rispetto ovviamente alla documentazione in suo possesso e al caso specifico. A distanza si puo' dir poco sul merito, in questi casi. Il consiglio e' di farsi valere, verificando irregolarita', con una messa in mora:
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