Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2007
Cara Aduc, nel febbraio 2004, ore 19 circa, mentre ero alla guida del mio motoveicolo proseguendo dritta al centro della carreggiata, all'altezza di una svolta a sinistra con semaforo, un'autovettura sulla mia destra mi ha tgliato la strada a sinistra, proseguendo e causando la mia caduta sul fianco sinistro. Nessuno s e' avvicinato a me per fornirmi le proprie generalita', salvo un sedicente Medico che mi ha messo un collare e mi ha imposto di star ferma, distesa sulla schiena, dicendomi di aver chiamato i Vigili. Poi l'autoambulanza mi ha portato al Policlinico. Successivamente mio marito mi riferi' che sedicenti Vigili gli avevano telefonato per dirgli di aver portato, a mie spese, il motoveicolo in un autorimessa che lo aveva accettato e appurero' essere invece da tempo dismessa. Recatami dai Vigili il 20 successivo questi ultimi mi hanno fornito le generalita' dei citati vettura, Peugeot e conducente, ma non l'assicurazione che mi hanno fornito soltanto in secondo tempo e sempre dietro mia richiesta. Verso maggio Poliziotti mi hanno chiesto di poter entrare in casa mia per una notifica di una non meglio specificata "querela", a loro dire relativa al conducente di un'autovettura, Mercedes, che nelle circostanze sopra descritte aveva asserito che avendo perso il controllo del mio motoveicolo lo avevo danneggiato e che vi erano testimoni, tra cui il conducente dell'autovettura che invece nella realta' mi aveva tagliato la strada. Una volta entrati pretendevano che dessi loro il mio documento di identita' e firmassi senza poter leggere. Quando mi sono rifiutata, invitandoli ad uscire ed a lasciarmi avviso, prima hanno sbattuto al muro dell'ingresso mio marito, intervenuto in mio sostegno, poi hanno chiamato i rinforzi intervenuti in una frazione di secondo a riempie l'intero appartamento. Hanno minacciato di recarmi con la forza in Commissariato. Allora ho esibito il documento di identita' sottoscrivendo con riserva. Non contenti hanno portato fuori casa mio marito e gli hanno fatto sottoscrivere che erano stati invitati da lui ad entrare e che le circostanze dell'incidente potevano essere quelle da loro descritte! Quando mi sono lamentata con i Vigili ho trovato che nel verbale avevano aggiunto la Mercedes con la versione dei Poliziotti! Nel 2006 un Avvocato d'Ufficio mi ha informato che ero imputata per non aver voluto fornire a quei Poliziotti il mio documento di identita', dopo essere stata segnalata dagli stessi persino all'Anticrimine ed indagata dall'epoca a mia insaputa. Ho incaricato un Avvocato di fiducia e sono rimasta male quando mi ha proposto l'oblazione... mi aspettavo che andasse dal P. M. a spiegare. Nemmeno all'udienza innanzi al Giudice Monocratico lo ha fatto. Ha soltanto sollevato che non avevo ricevuto una notifica ed allora il Giudice con ironia mi ha detto che saro' indagata daccapo! Quando mi sono recata presso il Commissariato San Paolo del XV Municipio, dove pare che la citata "querela" fosse stata sporta, per averne copia, il Poliziotto mi ha opposto un rifiuto. Dagli atti del fascicolo in Procura ho saputo poi che il lamentato denneggiamento da parte mia era stato segnalato al Giudice di Pace Penale che aveva aperto un fascicolo chiudendolo piu' tardi. L'udienza e' assai prossima. Cosa posso fare?
Anna Maria, da Roma
Anna Maria, da Roma
Risposta ADUC
Ci dispiace ma non siamo in grado di darle consigli, perche' la questione e' ad uno stato cosi' avanzato ed articolato che solo il suo avvocato puo' esserle d'aiuto.
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