Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 2007
Domanda 23 novembre 2007
Salve, vi espongo brevemente: Il 21 luglio scorso mi sono aggiudicato un computer portatile su ebay e ho pagato con bonifico. In seguito il venditore disse di avermi spedito e mi dette un codice falso poi disse che c'erano problemi con le spedizioni e mi offri un rimborso, io accettai ed egli mi invio' una ricevuta di bonifico online (anch'essa totalmente falsa). Passarono giorni e i soldi non si vedevano cosi' lo intimai al rimborso ma lui disse di avere il conto in bianco e che non gli davano il fido cosi' mi chiese di aspettare fino al 15 settembre. A quella data disse di non aver risolto i suoi problemi e mi offri una cambiale che io non accettai e sporsi denuncia-querela alla polizia postale della mia provincia, Passarono altri 15 gg e inviai anche una lettera di messa a mora intimando al rimborso altrimenti mi sarei rivolto al giudice di pace. Dal ricevimento della messa a mora entro poco tempo mi invio' una cambiale con scadenza 20 novembre (bollata insufficientemente e viziata di luogo e data di emissione). Su consiglio della polizia postale gli ho rispedito con raccomandata A/r la cambiale e le fotocopie dei documenti che mi erano pervenuti insieme ad essa esprimendo il mio dissenso nel ricevere questa cambiale e dichiarando di pretendere un rimborso con bonifico su conto corrente, adesso, siamo giunti al giorno della scadenza della cambiale (che se avessi avuto avrei dovuto riscuotere in banca) e ancora non ho ricevuto i soldi. COSA POSSO ANCORA FARE? Rivolgermi ad un avvocato? Mi sembra che la querela non intimidisca minimamente il truffatore. Come me ci saranno altre 6-7 persone minimo e so, perche' in contatto con loro, che anche chi aveva accettato le cambiali aggiungendo i bolli e consegnandole in banca, ancora non e' stato risarcito. Possiamo avvalerci tutti di un unico avvocato? Quanto ci costera' nel caso individuale e nel caso collettivo questa cosa? Le cifre in gioco sono di circa 750 euro a persona per i computer. Posso provare a rivolgermi al giudice di pace esponendo i fatti che vi ho elencato? Qualsiasi consiglio che mi potete dare e' ben accetto. Grazie.
Andrea, da Levane

Risposta ADUC
Dovra' iniziare una azione civile contro il venditore, e visti gli importi dovra' rivolgersi ad un avvocato. Non potrete, infine, fare un'unica causa comune.
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