Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 aprile 2001
Domanda 4 aprile 2001
Lo scorso martedi' a seguito di un guasto della nostra lavatrice abbiamo provveduto a chiamare una ditta di riparazioni. Il numero preso dall'elenco (un numero verde) sembrava essere quello della ditta produttrice (ZEROWATT), in realta' si trattava di una semplice azienda di riparazione (AAMPITEC come si legge sulla fattura rilasciatami). Il tecnico che giunto a casa (in ritardo di oltre 2 ore sull'appuntamento prefissato), ha sostituito l'elettropompa (256.000 lire per l'intervento) dicendo che era tutto a posto. In realta' appena azionata la macchina e' andata in corto circuito facendo scattare ripetutamente l'impianto elettrico. A seguito delle nostre ripetute chiamate ci e' stato risposto dapprima che non c'erano tecnici disponibili (mercoledi'), poi che un tecnico sarebbe venuto entro le 10.30 (del giovedi'). Inutile dire che il tecnico non si e' presentato per nulla e alle nostre lamentele e' stato data l'eloquente risposta di interrompere la comunicazione.
Visto che la lavatrice non funziona e si dovra' provvedere ad una nuova riparazione e' possibile ottenere almeno in parte l'addebito della nuova riparazione all'AAMPITEC o in alternativa il rimborso della somma spesa per questa riparazione "sommaria"?

Risposta ADUC
Le consigliamo di contestare il disservizio e il lavoro non eseguito a regola d'arte, ingiungendo di provvedere alla risoluzione dello stesso, indicando un termine entro cui provvedere alla risoluzione definitiva e senza aggravi di spesa, avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti ed adendo le vie legali, per ottenere il rimborso di quanto speso per l'intervento poi mostratosi inutile, nonche' degli eventuali danni.
Si rivolga poi al giudice di pace.
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