Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 novembre 2007
Vi scrivo per avere la vostra consulenza su un contenzioso che ho con le Poste Italiane. Ho spedito un Pacco Celere Internazionale in Germania, ma non è mai arrivato perchè furtato durante il trasporto. Avevo fatto assicurare il pacco (un telefono cellulare) all'impiegata delle poste per 300 euro, quindi ho proceduto con il reclamo per ottenere il rimborso. In 6 mesi di comunicazioni confuse e contradditorie ho fornito tutta la documentazione che mi è stata richiesta. Le Poste ora mi hanno inviato un assegno di 37,75 euro (il costo del sevizio) come rimborso, che non ho ancora incassato. Chiaramente mi sento preso in giro e vorrei sapere se posso proseguire per ottenere anche il rimborso del valore del telefono che mi hanno perso. L'unica cosa che devo segnalarvi è che ho notato che sulla lettera di vettura l'impiegata aveva scritto la descrizione dell'esatto contenuto ma non il valore della merce spedita; sinceramente non avevo controllato questo dettaglio fino ad ora. Può essere un motivo valido per non riconoscermi il rimborso? Se fosse così perchè non me l'hanno segnalato subito invece di chiedermi i documenti comprovanti il valore del pacco? Cordiali saluti.
Matteo, da Milano
Matteo, da Milano
Risposta ADUC
Ovviamente non possiamo sapere perche' alle poste si stiano comportando in tal modo, ma in tutti i casi valgono le disposizioni contrattuali relative al tipo di invio nonche' cio' che risulta riportato sui documenti di spedizione. Facendo una breve ricerca su internet abbiamo trovato questa pagina, che forse le potra' gia' essere utile: clicca qui. Se valuta di poter procedere con la richiesta di rimborso consigliamo di mettere in mora l'ufficio postale e poi tentare una conciliazione davanti al giudice di pace. Trova informazioni ed istruzioni qui: clicca qui
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