Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 novembre 2007
Domanda 20 novembre 2007
Spett. Aduc, sono un insegnante di conservatorio ed abito in provincia di Firenze; ogni settimana mi reco in treno sul posto di lavoro (Udine) e volevo segnalarvi che Trenitalia ha aumentato le tariffe negli ultimi mesi con un sistema molto discutibile; la stessa cosa era stata fatta nel dicembre 2004, il tutto senza che gli utenti se ne accorgano poichè coinvolge solo i pendolari che come me viaggiano tra regioni differenti e non nella stessa regione. In pratica Trenitalia ha frammentato le tariffe così se prima del 2004 c'era un biglietto normale per esempio da Bologna ad Udine e poi si pagavano i supplementi del tipo di treno usato, successivamente hanno diviso in dipartimenti: quello tosco-emiliano è stato separato da quello veneto-friulano. Adesso li hanno regionalizzati. Cosa succede? Il biglietto che da Bologna ad Udine in interregionale costava 9,92 euro prima del dicembre 2004, è stato elevato di botto a 13,70 euro (cioè oltre il 30% contrariamente a quanto annunciato dalla società stessa); adesso, da pochi mesi costa a causa di questa loro politica che ritengo ingiusta, 14,60 euro. Non ho nulla da eccepire se Trenitalia chiede un aumento delle tariffe a causa dell'inflazione (sempre che l'authority conceda l'aumento), ma non capisco perché in questi casi l'authority non intervenga mai.
Sandro, da Rignano sull'Arno/Firenze

Risposta ADUC
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