Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 novembre 2007
Salve, chiedo la vs. gentile consulenza per il seguente quesito sul "diritto di recesso". In data 30 settembre ho acquistato un cellulare dallo shop del sito Internet VODAFONE (WWW.190.it), dopo aver preso visione di tutte le clausole relative agli acquisti on-line. In particolare, in relazione all'esercizio del "diritto di recesso", lì vien detto che "10.1) Il Cliente può esercitare il diritto di recesso nel termine di 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento dei beni o, nel caso di fornitura di servizi . ai sensi e per gli effetti dell'art 5 del d. lgs. 185/99 inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno a seguente indirizzo. 10.2) Il Cliente è tenuto a propria cura e spese alla restituzione del bene ricevuto integro in tutte le sue parti al seguente indirizzo: . " Ho dunque inviato la raccomandata nei 10 gg previsti dalla legge, interpretando (dall'art. 10.1) quest'ultimo vincolo temporale riferito esclusivamente alla comunicazione del recesso, e non alla spedizione del pacco con l'oggetto acquistato. A rafforzare questa mia convinzione concorrevano
. la consultazione di altri shop on-line (uno per tutti, MediaWorld), in cui effettivamente la rispedizione della merce è soggetta a tempi (successivi alla comunicazione-recesso) e modi diversi, richiedendo tra l'altro il preventivo invio da parte del venditore di un apposito codice (RMA) che deve accompagnare il prodotto restituito;
. le conferme fornitemi in tal senso dal servizio clienti 190, che prima mi faceva perder tempo dicendomi di restituire il cellulare in un qualsiasi centro Vodafone (ne ho girati 4/5, e tutti hanno smentito tale possibilità), poi mi diceva di non utilizzarlo, conservarlo nel suo imballaggio originale, e aspettare che mi facessero sapere qualcosa in merito alla spedizione. (ndr, tanto l'importo era già stato pagato!). A fine ottobre, telefonavo per l'ennesima volta (nel frattempo le diverse e-mail inviate erano rimaste senza risposta), e mi veniva detto che oramai il tempo era già scaduto, ma che aprivano comunque una pratica relativa al caso: sarei stato contattato dal servizio tecnico. Son trascorse altre 3 settimane circa, e non ho avuto alcun riscontro. In conclusione, ho versato 170 euro per un oggetto che è ancora imballato da un mese e mezzo! E dire che mi ero rivolto ad un nome blasonato, piuttosto che ad un qualunque negozietto online anonimo, proprio per evitare noie. Fermo restando che dal punto vista del marketing la Vodafone non sta dimostrando particolare oculatezza (in caso di esito sfavorevole sfrutterei subito la portabilità dei numeri per migrare ben 6 schede ad altro operatore, tanto per cominciare.), potrei conoscere il vs. parere in merito? Grazie. Armenise, da Lecce
. la consultazione di altri shop on-line (uno per tutti, MediaWorld), in cui effettivamente la rispedizione della merce è soggetta a tempi (successivi alla comunicazione-recesso) e modi diversi, richiedendo tra l'altro il preventivo invio da parte del venditore di un apposito codice (RMA) che deve accompagnare il prodotto restituito;
. le conferme fornitemi in tal senso dal servizio clienti 190, che prima mi faceva perder tempo dicendomi di restituire il cellulare in un qualsiasi centro Vodafone (ne ho girati 4/5, e tutti hanno smentito tale possibilità), poi mi diceva di non utilizzarlo, conservarlo nel suo imballaggio originale, e aspettare che mi facessero sapere qualcosa in merito alla spedizione. (ndr, tanto l'importo era già stato pagato!). A fine ottobre, telefonavo per l'ennesima volta (nel frattempo le diverse e-mail inviate erano rimaste senza risposta), e mi veniva detto che oramai il tempo era già scaduto, ma che aprivano comunque una pratica relativa al caso: sarei stato contattato dal servizio tecnico. Son trascorse altre 3 settimane circa, e non ho avuto alcun riscontro. In conclusione, ho versato 170 euro per un oggetto che è ancora imballato da un mese e mezzo! E dire che mi ero rivolto ad un nome blasonato, piuttosto che ad un qualunque negozietto online anonimo, proprio per evitare noie. Fermo restando che dal punto vista del marketing la Vodafone non sta dimostrando particolare oculatezza (in caso di esito sfavorevole sfrutterei subito la portabilità dei numeri per migrare ben 6 schede ad altro operatore, tanto per cominciare.), potrei conoscere il vs. parere in merito? Grazie. Armenise, da Lecce
Risposta ADUC
Prima di tutto qui le norme: clicca qui Dovrebbe verificare se nel suo contratto c'erano le indicazioni sul luogo e sui tempi di restituzione del telefonino. Se fossero indicate e lei non le ha rispettate, lei ha torto. Altrimenti ha torto il gestore, per cui invii ora il telefonino con un'assicurata e poi inserisca copia della ricevuta in una diffida (clicca qui) in cui intima di inviarle liberatoria e conferma della chiusura del vostro rapporto. In questo ultimo caso, vista l'inadempienza del gestore, valuti se sia il caso di chiedere anche i danni che le hanno arrecato con il loro comportamento inadempiente. Nel caso lo faccia nella diffida di cui sopra, indicando l'ammontare preciso al centesimo e il tempo massimo entro cui devono inviarle la somma altrimenti si rivolgera' in giudizio.
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