Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 aprile 2001
Domanda 4 aprile 2001
Cara ADUC,
ho ricevuto in data 12/03/01 dal Concessionario del servizio di riscossione del mio Comune una cartella di pagamento in cui ho scoperto di essere iscritto a ruolo per il pagamento di due multe per infrazione del codice della strada.
La prima delle due multe risale al 1995 e la comunicazione riporta estremi di un atto a me mai notificato (o almeno che tale e' per la mia memoria, visto che sono passati 6 anni!!).
La seconda risale al 1996 ed e' una infrazione per divieto di sosta per la quale, nel medesimo giorno, mi vennero attribuiti due verbali per la stessa infrazione. Avendo io oblato la prima (in termini cronologici e con riferimento all'orario di contestazione) delle due contravvenzioni, inviai entro i 90 gg. previsti un ricorso al Prefetto competente relativamente alla seconda multa motivandolo attraverso l'avvenuto pagamento della multa relativa all'unica infrazione commessa. Oggi mi vedo richiedere il pagamento di questo secondo atto. (Aggiungo che, a fronte di un importo di £ 68.000, l'attuale iscrizione a ruolo e' per l'importo di 108.000+75.600.11.300=195.900 £!!).
Potete darmi dei suggerimenti su come agire?

Risposta ADUC
Ammesso che ricorrere al Prefetto servisse a qualcosa, certamente non poteva essere accolto un ricorso presentato oltre 60 gg dalla notifica: in tal caso, e' come se non avesse fatto niente, essendo fuori termine (non sono 90 ma 60 gg). Se pero' il ricorso fosse stato presentato entro 60 gg, allora potrebbe chiedere alla prefettura copia del decreto di archiviazione e quindi ricorrere entro 60 gg alla commissione tributaria, chiedendo che le sia accolta l'opposizione in quanto il Prefetto non ha risposto nei termini (a quei tempi, 90 gg).
Per quanto concerne il primo caso, se la notifica per avvenuta giacenza (di per se' valida e incontestabile) fosse avvenuta piu' di 5 anni prima della data in cui la cartella e' stata presentata alle Poste, e' legittimo contestare, essendo la richiesta ormai prescritta: altrimenti, no.
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