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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 novembre 2007
Domanda 17 novembre 2007
Gentili signori, ho bisogno, per piacere, del vs. consiglio su come comportarmi poiche' penso che alcuni atteggiamenti nonche' le prese di posizioni non solo che sono offensivi ma, talvolta possono creare dei reali problemi. Mi sento offesa e maltratta nonche' diffamata da parte della societa' Agos. Mi spiega meglio; la societa' Agos ha finanziato l'acquisto della mia ex autovettura nonche' mi ha inviato la carta di credito che ti permette di eseguire le compere e/o avere dei contanti e rimborsali comodamente con i soli 100 euro al mese. L'anno scorso ho subito il furto della mia autovettura Lancia Y la quale e' stata acquistata tramite un finanziamento della societa' Agos con il vincolo assicurativo. Il termine di tale finanziamento era previsto per settembre del 2008. La societa' Agos riscouteva mensilmente tramite il RID bancario all'incasso delle rate dovuto nonostante la mia autovettura non c'era piu' e nonostante la mia richiesta di blocco rate in attesa del completo risarcimento del danno da parte della mia compagnia assicurativa. Questo anno la mia assicurazione ha provveduto al completo risarcimento delle somme dovute all'Agos ed io personalmente avevo inviato il fax della predisposizione del bonifico alla sede centrale furti Agos a Milano, onde, avere, la certezza che il bonifico potesse bloccare il RID. In seguito all'invio del fax mi sono accertata via cavo, se il fax fosse arrivato Mi e' stato riferito che il fax e' arrivato, che e' tutto a posto ma, per quanto concerne il RID debbo essere io a chiedere la sospensione c/o la mia banca poiche' senza la mia personale richiesta, il RID sarebbe andato avanti. Ho fatto come mi e' stato suggerito ed il RID e' stato bloccato. Distanza di qualche mese dalla chiusura del RID sono stata chiamata da un impiegato dell'Agos il quale mi comunicava che sono cattivo pagatore poiche' non rispetto le rate mensile inerente alla spesa della carta di credito Agos. Rimanevo impietrita poiche', le rate veniva prese mensilmente dal mio conto corrente che, peraltro usufruisce di uno scoprto commerciale nell'ammontare di 10 000 euro. Il tono dell'impiegato era tutto altro che gentile. L'indomani dell'accaduto mi sono recato in banca, dove, mi e' stato spiegato che la societa' Agos usufruiva di un unico RID sia per riscuotere le rate del finanziamento del mezzo sia, le rate della carta di credito pertanto, chiudendo il RID e' stato chiuso anche per quanto concerne le rate della carta. Lo stesso giorno mi sono recata c/o la sede Agos di Latina, per chiarire l'accaduto e confermare che nel frattempo ho pagato le rate scadute tramite il bollettino postale. Ho richiesto un immediata apertura di un nuovo RID, sul quale e' ricominciato un normale flusso dei pagamenti. Avendo avuto un imprevisto in famiglia, ieri mattina mi sono recata c/o la societa' Agos sita a Latina, per chiedere il perche', la mia carta che e' scaduta il mese scorso non e' stata rinnovata e se potevo avere la liquidita' accumulata sulla mia carta. Mi e' stata detto che essendo una cattiva pagatrice la mia carta verra' rinnovata dopo un accurata ispezione sulla mia persona e che non posso ottenere nessun anticipo affinche' la sede centrale non decide sul mio conto!!! Stamane ho chiamato la sede centrale al numero verde e' mi e' stato ribadito con tono poco gentile che sono una cattiva pagatrice. Mi sento profondamente umiliata poiche' non e' colpa mia che la societa' Agos, apre un solo RID per due cose separate e distinte; che la stressa da' la disposizione alla chiusura eel RID e poi maltratta verbalmente nonche' penalizza economicamente le persone. Vi prego di consigliarmi come posso procedere contro questa ingiustizia; contro le offese verbali subite via telefono e di persona. Non e' nelle mia abitudini non pagare anzi, per me la chiusura del RID inerente alla carta mi ha recato dei disaggi lavorativi poiche' per andare alle poste ad effettuare il bollettino ho dovuto chiedere il...
Irene, da Latina

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