Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 novembre 2007
Buona sera, il 03 Ottobre 2007 ho acquistato una tartaruga da terra in un negozio specializzato di Pesaro. La tartaruga dall'apparente età di uno o due anni è stata pagata euro 140,00 (piu' cinque di mangime specifico). E' stato emesso dal negoziante regolare scontrino fiscale di euro 145, 00 che ho pagato con il bancomat. Sono in possesso sia dello scontrino, sia della ricevuta del pos. Il negoziante mi ha rilasciato una dichiarazione (che ho anche dovuto firmare) circa l'acquisto dell'animale. Ha detto che ci pensava lui a fare il fax (non so a chi sinceramente) per regolare l'acquisto della mia tartaruga. Anche questo documento è in mio possesso. Ricordo di aver chiesto al venditore, vedendo che la tartaruga era molto piccola, se potevo mandarla o se dovevo mandarla in letargo. Lui mi rispose che la tartaruga proveniva da un paese dell'est europeo e poteva tranquillamente andare in letargo. Portai a casa la tartaruga. Per non rischiare che mi venisse rubata (o di perderla), visto che era molto piccola, ho preferito tenerla in terrazzo, piuttosto che in giardino. Sono andato nel vivaio vicino a casa ed ho speso altre euro 50,00 circa (qui' non ho piu' lo scontrino) per acquistare, mattoni di tufo, argilla e corteccia; Assieme ai miei bimbi abbiamo attrezzato circa 1 metro quadro di terrazzo per creare il suo Habitat naturale . L'abbiamo lasciata all'aperto creandogli una zona , per poter bere acqua e la zona dove gli porgevami il cibo, sia quello acquistato nel negozio (erano dei bastoncini specifici) sia mele sbucciate e tagliate fine, fine, sia foglie di lattuga. Con dei vecchi coppi le ho creato la zona per il letargo con terra, foglie secche etc. Sia io sia mia moglie abbiamo visto subito che mangiava poco, ma abbiamo pensato al letargo. Dopo circa una settimana, mia moglie ha trovato la tartaruga nel terrazzo con tutte le zampine estese verso e con una goccia di mucosa bianca (non so se altro) che usciva dal naso. Allora abbiamo pensato che stesse male e abbiamo preferito portarla in casa. Il giorno successivo ho attrezzato un vecchio acquario che avevo e ho riposto al suo interno la tartaruga ricreando anche li il suo Habitat naturale. L'acquario l'ho posto prorpio di fianco alla porta finestra della sala da pranzo, in modo che potesse essere illuminata dal sole (tutte le mattine alle 08,00 prima di uscire aprivo le persiane ). LA tartaruga, anche nei giorni seguenti ha continuato a mangiare davvero poco. Ieri sera, domenica 11 / Novembre 2007, ho lavorato dalle 08,00 sino alle 15,00 e quando sono tornato l'ho vista nell'acquario in una determinata posizione. Sono uscito per fare acquisti con mia moglie e con i bimbi e sono tornato verso le 20,00 ed era nella medesima posizione (zampine fuori, unghie aperte e testa dentro la carapace). Stamattina l'ho trovata ancora così allora l'ho presa in mano ed ho notato che non si muoveva e aveva la testa completamente dentro la carapace. Vedendo che non si muoveva, l'ho portata da un veterinario del mio paese, il quale pero' mi ha consigliato di portarla da un altro veterinario di Pesaro. Mi ha detto che era morta. Il dottore mi ha detto che l'ha trovata molto leggera e secondo lui era sotto peso e non poteva assolutamente affrontare un letargo (contrariamente a quanto dettomi dal commesso del negozio), perche' per affrontare l'inverno devono prima riempirsi di grasso e poi era molto piccola. Il dottore mi ha detto che forse era gia' ammalata oppure il freddo che gli ho fatto prendere i primi giorni le ha fatto male. Sono allora andato in negozio, ma il ragazzo che era alla cassa mi ha detto che avrebbe sentito con il suo responsabile se poteva fare qualcosa, ma secondo lui no. Mi ha richiamato poco dopo e mi ha detto che al massimo potevano farmi uno sconto su l'acquisto di una nuova tartaruga (100,00 euro anziché 140,00). Cosa posso fare?
Danilo, da Montecchio
Danilo, da Montecchio
Risposta ADUC
Per avanzare pretese nei confronti del venditore dovrebbe provare che la morte della tartaruga non e' dipesa da sua colpa (o da cause esterne, quali il freddo) ma che era originariamente malata. In questo caso, ecco le indicazioni normative su come procedere: clicca qui
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