Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 novembre 2007
Domanda 13 novembre 2007
Risiedo in una zona a traffico limitato e nella quale ogni centimetro di strada e' stato contrassegnato con la riga blu, che indica l'imposizione del pagamento di una tariffa per il parcheggio. Il Comune mi ha fornito un permesso per l'ingresso ed il parcheggio, ma ho dovuto per questo accettare delle limitazioni: il permesso si riferisce unicamente alla vettura a me intestata e non posso rientrare a casa se non con quella vettura (ad esempio se la macchina e' in assistenza, non posso utilizzare una vettura di cortesia). Di recente la societa' che ha in gestione i parcheggi e le aree a traffico limitato, ha inviato una lettera con la quale si annuncia l'installazione delle telecamere per il controllo della zona e le modalita' per il rilascio del permesso per residenti. Queste prevedono il pagamento di un importo di 55,00 euro + 14,62 di imposta di bollo per ottenere un permesso con validita' di 5 anni. Nel caso il nucleo famigliare sia composto di piu' membri, dotati di differenti vetture, l'importo per la seconda automobile sale a 300,00 euro + 14,62 di imposta di bollo e a 550,00 + 14,62 di imposta di bollo per ottenere i relativi permessi, validi sempre 5 anni. Mi chiedo se esigere questo importo possa avere una giustificazione legalmente valida e perche' non sia previsto il pagamento annuale di detti importi. Trovo tutta la situazione piuttosto allucinante e spero ci possa essere una soluzione. Per il momento, trovandomi all'estero, ho evitato il pagamento, ma in previsione di un mio rientro mi chiedo se devo rassegnarmi ad accettare di dover corrispondere le cifre suddette o se non ci sia un modo per evitarlo (non solo personalmente, ma come principio a tutela della liberta' individuale). Grazie in anticipo per il Vostro prezioso aiuto.

Risposta ADUC
Per verificare la regolarita' delle richieste dovra' chiedere al Comune di residenza l'accesso agli atti amministrativi. La decisione infatti non e' della societa' che le comunica le tariffe, ma del comune che le ha disposte.
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