Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 novembre 2007
Cara Aduc, Vi scrivo in merito ad un disservizio che mi e' capitato in questi giorni. Sono titolare di una carta prepagata Postepay. A meta' Ottobre ho effettuato prima una ricarica di euro 700 sulla carta dopodiche' la sera ho provveduto all'acquisto di 3 biglietti aerei per una cifra complessiva di circa euro 650. A fine Ottobre mi arriva una lettera da Poste Italiane dicendomi che il conto sulla mia carta presenta un negativo di circa euro; 400 Mi sono prodigato subito per risolvere il problema dovuto al fatto che due transazioni sono risultate doppie, ed in questi giorni la societa' che gestisce la vendita di biglietti aerei on-line mi ha assicurato che mi verranno riaccreditati i soldi impropriamente prelevati. Oggi (08/11/2007) ho ricevuto anche una mail da parte dei gestori del sito web in cui un operatore di Carta SI comunicava le scuse per i doppi addebiti assicurando che avrebbero rieffettuato gli accrediti a tutti i clienti che avevano subito il disservizio. In questi giorni comunque ho telefonato a Poste Italiane per farmi dire come mai, comunque, ci fosse stato un addebito di soldi superiore al fondo contenuto nel mio conto e l'operatrice, con mio stupore, mi ha risposto che se leggevo il contratto questo poteva succedere. Ebbene: ho letto il contratto e da quest'ultimo si evince in maniera chiara ed esaustiva che Poste Italiane nega qualsiasi transazione di denaro che risulti superiore ai fondi contenuti nel conto della propria carta Postepay (come e' giusto che sia altrimenti spiegatemi voi... qual e' la sicurezza di Postepay??? Chiunque riesca a clonare la carta potrebbe prelevare quello che vuole...). Il fatto che Poste Italiane mi abbia inviato una lettera dicendo che entro 30 giorni avrei dovuto effettuare una ricarica per coprire il mio fondo negativo, senza che questi ultimi non abbiano verificato come mai il mio fondo fosse andato effettivamente in negativo (fra l'altro per un loro problema e non mio) mi ha fatto molto irritare. Quindi vi chiedo: e' possibile in questo caso agire in qualche maniera in sede civile contro Poste Italiane? E' possibile che se un cittadino sbaglia deve pagare, ma quando sono le Istituzioni a sbagliare la debbano passare sempre liscia? Ed inoltre chi mi assicura che un domani non ci siano nuovamente problemi ed io mi ritrovi nuovamente in negativo con l'obbligo di versare soldi a Poste Italiane solamente perche' non avviene un controllo sul fondo? Posso richiedere a Poste Italiane una carta scritta in cui loro si obbligano in caso di conto negativo a risarcirmi la cifra? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete sottoporre a questa mia missiva. Cordiali saluti.
Alessandro, da Cassina de' Pecci
Alessandro, da Cassina de' Pecci
Risposta ADUC
Il suo rapporto con le Poste ha gia' una carta scritta che lo regola, e' il contratto su cui lei ha verificato la loro inadempienza, per la quale ha tutte le ragioni di rivalersi, pretendendo il pagamento di tutti i danni che la loro inadempienza le ha arrecato. Lo faccia, precisandoli al centesimo tramite una messa in mora: clicca qui
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