Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 novembre 2007
Buonasera. Innanzitutto i miei complimenti per la rubrica e per i consigli che date. Sono di nuovo qui per chiedervi un consiglio. Mia madre, dopo un periodo di difficolta' economiche non e' piu' riuscita a pagare il mutuo della sua casa di campagna. Purtroppo l'anno scorso la casa fu messa all'asta dalla banca e fu venduta dopo qualche mese. Prima di lasciare l'abitazione mia madre fece la disdetta di tutte le utenze tra cui quella dell'Enel. Nella richiesta fece presente che la casa non era piu' di sua proprieta' e quindi per accedere al contatore la societa doveva rivolgersi al nuovo proprietario di cui ne diede tutti i recapiti. L'Enel mando la lettera di accettazione di disdetta e che tutto era a posto. Dopo qualche mese arrivo una nuova raccomandata dell'Enel in cui intimava mia madre a pagare tutte le bollette arrivate dopo la disdetta perche' non erano riusciti a reperire nessuno a quei numeri che lei aveva fornito per il distacco. Nella lettera il gestore sottolinea che e' nel loro regolamento applicare tale regola. Mia madre non sa cosa fare. Piu' di dimostrare la vendita e dare i recapiti dei nuovi proprietari lei non puo' fare. Tra l'altro vorremmo riuscire a capire cosa stanno fatturando se in quell'abitazione ora avranno sicuramente un nuovo contratto. Sicuri di un vostro consiglio vi ringraziamo in anticipo.
Daniele, da Roma
Daniele, da Roma
Risposta ADUC
Se sua madre ha disdetto il contratto (significa dire staccate, interrompete il contratto, non fare una sorte di subentro), non deve pagare nulla e inviare una raccomandata ar di messa in mora o di diffida (scelga lei l'opzione) ad Enel clicca qui In caso contrario, se non c'e' un vero e proprio recesso e se il nuovo proprietario non ha formalizzato la voltura, ha ragione l'Enel. Rimane fermo il diritto di rifarsi sul nuovo proprietario.
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