Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 novembre 2007
Domanda 9 novembre 2007
Cara Aduc... Vi chiedo se possibile un consiglio: vivo gia' in alloggio di mia proprieta' e avendo accumulato in 30 anni un po di soldi ho pensato di investirli acquistando da un'impresa edile un alloggetto il quale potrebbe essere utilizzato da uno dei miei figli, prossimo alle nozze... io vorrei ovviamente intestarmi l'alloggio ma mi hanno detto che essendo considerato "seconda casa" dovrei pagare un'IVA superiore (10%)... Mi hanno suggerito di intestarlo ad una dei figli cosi si pagherebbe meno di iva (4%) in quanto "prima casa"... pero' per aver la liberta' di poterlo vendere in futuro (non si sa mai cosa ci riserva il domani..). non essendo intestato a me, come si puo' fare? Mi hanno poi anche suggerito di non pagarlo in contanti ma di usufruire di un mutuo, anche parziale del costo, intestato si a mio figlio, ma pagato da me, perche' ci sono delle agevolazioni fiscali essendo riferito ad acquisto di "prima casa"... sara' cosi'? In definitiva fare per esempio un mutuo di 50000 euro magari per 10 anni... ma con tutto quel che si sente a proposito di mutui e banche ultimamente ho molti dubbi... Cosa ne pensate? Grazie infinite.
Antonio

Risposta ADUC
Quello che le hanno riferito e' tutto vero e non c'e' soluzione al fatto che il proprietario della casa (suo figlio) ne disponga come meglio crede, magari in accordo con lei, ma con accordo amichevole e non in termini di legge. L'alternativa e' che lo acquisti lei e poi lo dia in usufrutto a suo figlio, ma tutte le agevolazioni relative alle imposte e al mutuo, salterebbero.
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