Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 novembre 2007
Domanda 7 novembre 2007
Ho ordinato, tramite il sito on line della epto eletronics, un Tv il 26/09/2007 alle ore 21.54, scegliendo tra le varie opzioni di pagamento quella del bonifico bancario.
Il giorno successivo 27/09 alle 12.13 mi confermano la ricezione dell'ordine e la disponibilita' del prodotto indicandomi le coordinate bancarie per pagare.
Lo stesso giorno mi accorgo che il Tv che volevo acquistare e' troppo grande per il mobile dove avrei dovuto metterlo e, dopo aver sentito per telefono un loro operatore a cui spiego il problema, mando loro una e mail (ore 19.27) dove chiedo se e' possibile acquistare un certo altro modello e la disponibilita' di tale prodotto.
Chiedo tra l'altro un consiglio, dichiarandomi disponibile, nel caso non avessero il modello da me indicato come sostituto del primo ordine, anche ad acquistarne un altro tipo dalle caratteristiche simili.
Mi rispondono il giorno successivo venerdi 28/09 alle 9.59 dicendo che non hanno il modello da me scelto per secondo, ne prevedono gli arrivi e che rimangono a disposizione per eventuali altre informazioni.
A quel punto io mi sono ritenuto libero da ogni vincolo od obbligo nei loro confronti e non li ho piu' sentiti.
Oggi mi e' arrivata la richiesta da parte loro del pagamento della somma di 382,82 euro come somma dovuta per il pagamento del contratto di acquisto da me stipulato con loro il 26/09/2007 entro 7giorni trascorsi i quali provvederanno a tutelarsi senza ulteriori avvisi.
Sentiti per telefono mi hanno detto che avrei dovuto leggere il prospetto informativo dove si dice che si hanno 24 ore di tempo dal momento della conferma dell'ordine per poterlo disdire.
Vorrei sapere se sono veramente obbligato a pagare e acquistare una cosa che non mi serve o neno.
Ho conservato copia di tutte le e mail mandate e ricevute da loro, grazie.
Enrico da Chiavari/Genova

Risposta ADUC
Avrebbe certamente dovuto disdire per raccomandata. In ogni caso, il Codice del Consumo (art. 65) prevede che si possa recedere entro 10gg lavorativi dal momento in cui e' stato consegnato il bene. Poiche' il bene non e' stato consegnato, ci par di capire, lei e' sempre in tempo a recedere. Le consigliamo quindi di rispondere al sollecito con lettera di diffida, in cui spiega quanto sopra, e gli intima di non importunarla piu':
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