Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 novembre 2007
Domanda 5 novembre 2007
Salve, vi vorrei sottoporre brevemente il mio problema: da qualche mese ho comprato casa, tramite agenzia, in un condominio di nuova costruzione (e con un mutuo trentennale); purtroppo solo dopo alcuni mesi assieme ad altri condomini abbiamo scoperto che l'Enel non intende probabilmente fornirci l'elettricita' (non sono mai stati fatti i lavori per l'allacciamento e fino ad ora stiamo andando avanti con la corrente di un cantiere limitrofo) a causa della presenza dei cavi dell'alta tensione che passano proprio nel nostro parco. Ovviamente al momento dell'acquisto pensavamo fosse tutto in regola. Tra l'altro il cantiere limitrofo tra un po' finira' i lavori e noi resteremo con case senza luce! Chiedo: era legale costruire un condominio cosi' vicino ai cavi da impedirci di ricevere l'elettricita'? E, in caso affermativo, il notaio della banca... il comune che ha dato la licenza... non avrebbero dovuto controllare che fosse tutto in regola? Con chi devo prendermela se per i prossimi trent'anni dovro' pagare una casa in cui non potro' vivere? Grazie.
Maria, da Orta di Atella

Risposta ADUC
Prima di tutto verifichi il contratto di acquisto, per sapere cosa prevedeva rispetto all'impianto elettrico, cioe' se era compito del costruttore o c'era comunque un qualche impegno da parte dello stesso. Nel caso si rivalga sul costruttore. Riguardo ai permessi per costruire cosi' vicino a cavi di alta tensione, non glielo sappiamo dire. Ha bisogno di un tecnico specifico che faccia anche delle visure presso i vari uffici che hanno concesso le autorizzazioni, non tanto il notaio.
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