Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 novembre 2007
Salve, mi chiamo Giacomo e vi scrivi dalla Sardegna. Vengo subito al dunque: in data 20 Ottobre 2007 mi e' stata recapitata una lettera dalla Diafin Consult srl invitandomi a versare inderogabilmente entro 10 gg. dalla presente la somma vantata dalla sefim srl cessione ammontante a Euro 1035 ricordandomi che le precedenti richieste di pagamento non hanno prescritto il mio debito. Tengo a precisare che la somma richiestimi riguarda una enciclopedia da me acquistata nel lontanissimo 1988 e rispedita al mittente subito dopo (non ricordo esattamente quanto tempo dopo). Purtroppo non trovo piu' la raccomandata a suo tempo spedita (dopo 20 anni e 3 cambi di abitazione !!!). Ad onor del vero ho ricevuto, sempre dalla sefim srl una richiesta di tale debito nel 1999 ma pensando ad un errore ho snobbato tale richiesta, anche perche' non ho piu' ricevuto nessun'altra avviso. Ora io Vi chiedo gentilmente: E' possibile che tale societa mi possa chiedere ancora quattrini per un contratto del 1988? Inoltre la societa' continua a scrivere esattamente solo il mio cognome ed un solo nome, mentre io all'anagrafe ho 2 nomi. Non mi cercano mai per codice fiscale. Come mi devo comportare? Grazie mille sin d'ora e in attesa di una Vostra risposta Vi saluto cordialmente.
Antonio, da Nuoro
Antonio, da Nuoro
Risposta ADUC
Se dopo il 1988 non vi e' piu' stata formale richiesta di pagamento fino al 1999, il diritto si dovrebbe essere prescritto allo scadere di dieci anni (termine ordinario). Questo vale, pero', solo se nel frattempo non vi sono state altre richieste (intendiamo inviate per raccomandata ar). Potete, pertanto, rispondere che il diritto si e' prescritto, o ignorare la cosa se la lettera ricevuta in ottobre non e' una messa in mora formale (con raccomandata ar).
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