Giovedì 4 giugno 2026
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Lettera del consumatore

30 ottobre 2007
Domanda 30 ottobre 2007
Buongiorno, il 21/9/2007 ho acquistato 2 biglietti per Milan-Roma del 28/10/2007 sul sito www.topticketshop.com. Il sito definiva il biglietto "Category 1" indicando che quel tipo di biglietto dava diritto ad un generico posto su uno dei lati lunghi del campo. Il prezzo di ogni biglietto era di 132 euro + 30 euro di fee d'agenzia. totale 294 euro. Oggi ricevo i 2 biglietti e trovo indicato il posto esatto e il prezzo reale: terzo anello rosso, 13 euro cadauno, totale nominale 26 euro. Questa cifra e' confermata dai listini ufficiali che ho consultato oggi sul sito www.acmilan.com. Sul sito dove ho acquistato i biglietti non era indicato il valore intrinseco del bene (13 euro), ma solo la tariffa da loro applicata (132 euro). Mi e' stato comunque addebitato l'importo di 294 euro. Ho contattato il loro ufficio vendite (02 40708016), una segreteria automatica in inglese che mi ha messo in contatto con una persona. Mi ha detto che la sua agenzia opera secondo i criteri della borsa azionaria, per cui in funzione delle oscillazioni di domanda e offerta fa variare i prezzi. Questo non e' specificato da nessuna parte. Peraltro il prezzo indicato oggi e' lo stesso di un mese fa. Il sito (l'azienda in generale) e' spagnolo e dice di far riferimento alle leggi spagnole. La mia domanda e': sono stata truffata? Questo mark-up e' giustificabile? Posso chiedere indietro i miei soldi o perlomeno la differenza tra il prezzo reale e quello da loro applicato? Grazie mille.
Elisa, da Viareggio

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