Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 marzo 2001
sono un abbonato Telecom con numero in isdn da circa due anni, siccome non mi serve piu’ il servizio isdn a gennaio ho telefonato al 187 e un operatore mi ha detto che per la disdetta era sufficente spedire un fax con la richiesta di trasformazione del servizio .
Dopo circo un mese, cioe’ entro il bimestre per il quale ero tenuto a pagare il servizio, ricevetti una telefonata da un tecnico il quale mi chiese per quale motivo volevo disdire il servizio isdn, gli spiegai che non c'era nessun motivo particolare, mi dissero che avrebbero completato la pratica al piu’ presto e comunque entro il bimestre .
A tutt'oggi non si e’ piu’ fatto vivo nessuno ed ora mi sorge un dubbio, forse la didetta per fax non e’ valida?
devo rifare tutto e spedire la classica raccomandata?
Grazie di un eventuale consiglio.
Dopo circo un mese, cioe’ entro il bimestre per il quale ero tenuto a pagare il servizio, ricevetti una telefonata da un tecnico il quale mi chiese per quale motivo volevo disdire il servizio isdn, gli spiegai che non c'era nessun motivo particolare, mi dissero che avrebbero completato la pratica al piu’ presto e comunque entro il bimestre .
A tutt'oggi non si e’ piu’ fatto vivo nessuno ed ora mi sorge un dubbio, forse la didetta per fax non e’ valida?
devo rifare tutto e spedire la classica raccomandata?
Grazie di un eventuale consiglio.
Risposta ADUC
Dipende se vogliono farla risultare o meno: il problema e' che i fax si prestano a sparire, non costituendo atto ufficialmente dimostrabile (si e' dunque in balia di chi lo riceve: se ne ammette o meno la regolarita' del ricevimento o se lo dovesse negare).
Suggeriamo di inviare una raccomandata A/R, facendo riferimento al fax precedentemente inviato e dettando un termine di giorni entro cui confermarle la sospensione della linea a partire dal bimestre successivo alla data della sua richiesta (e dunque entro il bimestre durante il quale il fax e' stato inviato), avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Potra' poi rivolgersi, se necessario, al giudice di pace: il problema di dimostrare l'effettivo invio del fax c'e', tuttavia gli ulteriori passi possono essere fatti solo in seguito alla loro eventuale risposta.
Suggeriamo di inviare una raccomandata A/R, facendo riferimento al fax precedentemente inviato e dettando un termine di giorni entro cui confermarle la sospensione della linea a partire dal bimestre successivo alla data della sua richiesta (e dunque entro il bimestre durante il quale il fax e' stato inviato), avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Potra' poi rivolgersi, se necessario, al giudice di pace: il problema di dimostrare l'effettivo invio del fax c'e', tuttavia gli ulteriori passi possono essere fatti solo in seguito alla loro eventuale risposta.
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