Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 ottobre 2007
Gentili Signori, non avendo trovato nei documenti di Voi pubblicati, una risposta a quanto segue, vi sottopongo il seguente quesito, augurandomi che la risposta possa essere di utilita' anche ad altri utenti della Vostra Associazione. Nel piccolo condominio in cui abitiamo da 40 anni, a Milano, abbiamo faticosamente ottenuti di realizzare gli impianti di riscaldamento autonomo, a metano. Abitando all'ultimo piano la nostra caldaia scarica direttamente all'esterno dalla finestra della cucina: la stessa cosa fanno pero' anche i proprietari dei tre piani sotto di noi. Vorrei sapere, preoccupata da possibili intossicazioni, vista anche la nostra non piu' giovane eta', se le caldaie dei piani inferiori hanno legalmente l'obbligo di convogliare i fumi in una canna fumaria che arrivi al tetto, canna fumaria che dovrebbe essere tra l'altro forzatamente esterna. Nel caso che tale canna fosse obbligatoria, come potremmo pretenderlo e in che sede, visto che l'amministratore rimane nel vago e, nel caso di una realizzazione della stessa, dovremmo concorrere alle spese? Grazie in anticipo per la Vostra risposta. Un cordiale saluto e un sincero ringraziamento per la Vostra attivita' e disponibilita'.
Lina, da Milano
Lina, da Milano
Risposta ADUC
I fumi della caldaia devono scaricare oltre la sommita' del tetto. Cio' e' espressamente previsto dal dpr 551 del 1999, all'art. 2. Riteniamo inoltre che la spesa non sia condominiale, ma dei singoli proprietari. Proceda con raccomandata AR di messa in mora: clicca qui
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