Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 ottobre 2007
Domanda 29 ottobre 2007
Spett.le Aduc, il giorno 31 Luglio 2007 acquisto un piccolo appartamento in Torino. I primi giorni di Settembre inizio le pratiche per i vari contratti relativi alle utenze (desideravo anche spostare il contatore del gas da dentro a fuori come mi pare si faccia oggi) ma scopro purtroppo che per il gas la precedente inquilina (l'appartamento era in affitto ed i contratti intestati all'inquilino) ha lasciato debiti sia con Italgas (prima) che con Enelgas (dopo). Avendo contattato la prima scoprii che si trattava di circa 90 euro e dietro consiglio del personale che risponde al numero verde, per velocizzare la pratica, decisi di pagare la somma. Purtroppo una volta effettuato il versamento venni a scoprire dall'Italgas stessa che il contatore non era piu' assegnato a loro in quanto c'era stato un cambio di fornitore. Amareggiato parto alla ricerca dell'attuale" fornitore e qualche giorno di palleggiamenti (vari "no, non ci risulta!" ; "no deve passare comunque dall'Italgas" ; "si rechi in un centro assistenza"...) scopro che si tratta dell'Enelgas. Ricomincio con loro il processo per riuscire ad avere con loro un contratto ma scopro che c'e' un altro debito, questa volta pero' di una cifra che ritengo considerevole, ovvero 1200 euro. Per vari motivi tra cui l'indisponibilita' di tale somma decisi di non pagare informandomi su cosa avrei dovuto fare per avere comunque un contratto. Mi dicono che basta un'autocertificazione di estraneita', ed a questo punto loro sono tenuti a provvedere alla chiusura del contratto precedente ed alla conseguente apertura di un nuovo contratto. Telefonicamente, e solo telefonicamente purtroppo, ma sempre seguendo i loro consigli, il giorno 13 Settembre chiedo la chiusura del contratto precedente e mi viene risposto che saranno loro a contattarmi per chiudere fisicamente il contatore. Il giorno seguente richiamo per verificare se risultava la mia richiesta, ma questa volta l'operatore mi dice che cosi' non vale nulla ed e' impossibile procedere. Chiedo una alternativa ma adesso stranamente comincia a cadere la linea telefonica. Una, due tre e piu' volte al giorno non ricevo soluzioni e vengo bistrattato come succede solo ai clienti delle grandi aziende. Stanco mi rivolgo ad un avvocato (mia sorella), la quale con A/R il giorno 21 Settembre dichiara la mia estraneita' rispetto alla precedente locataria e chiede un'assegnazione di contratto e di sopralluogo per eventuale spostamento del contatore nel giro di 3 giorni. Ad oggi, 25 Ottobre, nonostante vari solleciti vengo trattato malissimo chiamando il call center e non ricevo piu' aggiornamenti sulla situazione, salvo qualche volta un "ci stiamo muovendo" che si ripete ormai da troppo tempo. Tra pochissimi giorni mi trasferiro' nel nuovo appartamento con la mia compagna, e non potro' lavarmi , riscaldarmi e cucinare. Ho dovuto anche prolungare l'affitto nell'appartamento in cui attualmente viviamo per queste mancanze. Ma non riesco piu' a pagare affitto e mutuo, quindi ho deciso che dal 1 Novembre mi trasferiro' comunque. Ho letto di persone che hanno problemi simili e forse anche peggiori, in quanto con figli, ma vorrei chiedere a voi come comportarmi per trovare una soluzione veloce. Dimenticavo, ho anche inviato un paio di e-mail a 2/3 indirizzi del garante per l'energia. Ad oggi non mi e' stato risposto assolutamente nulla. Amareggiato. Grazie.
Andrea, da Torino

Risposta ADUC
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