Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 ottobre 2007
Domanda 27 ottobre 2007
Sono un'operatrice socio sanitaria turnista e pendolare, che dalla provincia di Milano, si reca ogni giorno a lavorare in una clinica nel centro cittadino; tutto cio' con l'auto di mia proprieta' e con tutte le relative spese (combustibile e usura auto). La clinica non e' provvista di parcheggi propri, quindi le auto dei dipendenti vengono lasciate in sosta nelle vie limitrofe, non senza difficolta'. A breve pero' entreranno in vigore in tutte le vie di questa zona, dove fino ad ora era possibile sostare, parcheggi delimitati da sole strisce blu (a pagamento) e gialle (residenti). La struttura di cui sono dipendente, non ha potuto o voluto agevolarci in nessun modo. Pertanto Vi chiedo se, esercitando una professione di pubblica utilita', posso chiedere ed ottenere, residendo cosi' lontano e con orari di lavoro cosi' particolari (esco da casa alle 6.00 per il 1° turno di lavoro e torno dopo le 22.30 con il 2° turno), esenzioni, sovvenzioni o convenzioni e a chi mi posso rivolgere per eventuali soluzioni. Grazie.
Susanna, da Bovisio Masciago

Risposta ADUC
Non esistono norme nazionali in merito, ma in genere i Comuni vi provvedono con specifiche agevolazioni. Doverebbe chiederlo alla sua azienda e/o all'amministrazione comunale.
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