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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 ottobre 2007
Domanda 27 ottobre 2007
Salve, mi chiamo Francesco, in data 18 maggio 2006 ho acquistato una lavatrice hoover. In data 23/10/2007 il display della lavatrice non funziona piu'. Contatto il centro assistenza di zona per fissare d'appuntamento. Mi dicono con grande sorpresa da parte mia che occorre pagare la chiamata pari a euro 25,00 in quanto il difetto si e' manifestato trascorsi 6 mesi dall'acquisto. Ma l'articolo 130 comma 2 non dice che "In caso di difetto di conformita', il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformita' del bene mediante riparazione o sostituzione"???? Chiedo a questo punto chiarimenti alla Hoover, I quali mi scrivono questa lettera.
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Gentile cliente. Con riferimento alla richiesta di chiarimenti in ordine ai corretti criteri applicativi delle vigenti previsioni in materia di tutele del consumatore e delle garanzie a quest'ultimo spettanti ci pregiamo di sottoporre alla Vostra attenzione alcuni spunti di riflessione. Come noto i diritti del consumatore in materia di beni di consumo sono sanciti dagli articoli 128 e seguenti del D. Lgs. 6 settembre 2005 n. 206 meglio conosciuto come Codice del Consumo, che comprende la maggior parte delle disposizioni emanate dall'Unione Europea nel corso degli ultimi venticinque anni per la protezione del Consumatore. Proprio ai fini dell'accertamento del difetto di conformita' e della sua esistenza o meno al momento della consegna del bene, la normativa in questione fissa con certezza alcuni parametri fondamentali sotto il profilo dell'onere probatorio, sancendo una differenza di trattamento a seconda che il difetto di conformita' si manifesti entro i primi sei mesi dalla consegna del bene ovvero che tale difetto si presenti in una fase successiva e cioe' nel periodo intercorrente tra il settimo e il ventiquattresimo mese dalla consegna del bene. Nel primo caso dovra' ritenersi operante la presunzione indicata dall'articolo 132 del Codice del Consumo che testualmente recita: "salvo prova contraria si presume che i difetti di conformita' che si manifestino entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero gia' a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformita'". Se tale onere non viene assolto dal produttore venditore, lo stesso, sussistendo tutti gli altri requisiti di legge, sara' tenuto a dare regolare esecuzione alle previsioni poste a tutela del consumatore in presenza di difetti di conformita' accertati come esistenti al momento della consegna. Per quel che attiene invece il secondo caso, l'onere probatorio circa l'esistenza del difetto di conformita' dal momento della consegna incombe sul consumatore con la conseguenza che il mancato assolvimento di tale onere non legittima lo stesso consumatore a pretendere ed ottenere l'applicazione delle previsioni a suo favore contenute nel citato Codice del Consumo, pertanto l'intervento dovrebbe essere considerato "fuori garanzia". Per le ragioni sopra esposte, la nostra societa', accertato il mancato assolvimento dell'onere probatorio da parte del consumatore, per gli interventi nel periodo dal 7° al 24° mese, si limita a richiedere un contributo di 25,00 Euro a carico del consumatore stesso. Ringraziando per l'attenzione prestata, porgiamo cordiali saluti. Servizio Clienti.

Risposta ADUC
Dopo il sesto mese, sta al consumatore provare che il difetto era originario, e che il bene deve essere riparato in garanzia. Questa la previsione normativa, che comporta a suo carico una perizia in tal senso (riteniamo anche abbastanza onerosa). La Hoover le dice, in buona sostanza: "Ti facciamo noi la perizia al costo di 25,00 euro". Ci sembra un buon compromesso.
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