Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 ottobre 2007
Domanda 27 ottobre 2007
Cara Aduc, mi chiamo Giulia e vi scrivo per un consiglio. Ho appena effettuato una visita oculistica (pubblica) come primo passo dell'iter per essere operata agli occhi per correggere la mia miopia. Il medico che mi ha visitato mi ha detto di effettuare l'operazione presso il suo studio privato, pagando 2000 euro, rigorosamente in NERO (come lo stesso medico ha tenuto a sottolineare). Ora sono combattuta: non vorrei cedere al ricatto del pagamento in nero (il che immagino comporti anche dei problemi nel caso qualcosa andasse storto e mi volessi rivalere, chiedo a voi conferma di questa ipotesi), ma allo stesso tempo so che le liste di attesa per effettuare l'operazione pubblicamente sono molto lunghe. Le altre possibilita' sarebbero di rivolgermi ad un altro medico, senza garanzie che si comporti in maniera diversa e - suppongo - con l'obbligo di rifare la visita effettuata oggi, visto che non ho un certificato che attesti la mia idoneita' a subire la suddetta operazione (ammesso che esista), oppure di tentare di convincere il medico che mi ha visitato di seguire le regole. Aggiungo che scartero' a priori l'ultima ipotesi, se non altro perche' non ho gran voglia di rischiare di indispettire la persona alla quale dovrei affidare la mia vista. Ovviamente non vi chiedo di risolvermi il problema, ma di fornirmi qualche informazione sulla situazione piu' in generale, poiche' non ho modo di sapere se mi sono trovata in una situazione cosi' comune da potersi considerare "normale" o meno. Inoltre credo che questi comportamenti vadano denunciati, cosa che non mi dispiacerebbe fare qualora impiegasse un dispiego di tempo ed energie alla mia portata. Grazie in anticipo dell'attenzione.
Giulia, da Roma

Risposta ADUC
Crediamo che lei abbia diritto ad ottenere una quietanza di pagamento e che la stessa attesti la prestazione che otterra' dal medico, anche a fini risarcitori se dovesse accadere qualcosa di insperato. Le consigliamo di insistere.
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