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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 ottobre 2007
Domanda 26 ottobre 2007
Il Papa, la Sinistra e i temi "eticamente sensibili" A distanza di giorni non si placano le dichiarazioni di consenso al messaggio inviato dal pontefice Benedetto XVI al Presidente della Conferenza Episcopale in occasione del centenario della prima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani (19/10/2007). Entusiasti i leader della cosiddetta Sinistra Radicale, con in prima linea il segretario di RC, Franco Giordano, che afferma "con questo Papa ci puo' essere un terreno unitario perche' la sua e' una critica al capitalismo". Che cosa ha detto il Pontefice? Il passaggio piu' apprezzato e' stato quello di condanna del lavoro precario: "Quando la precarieta' del lavoro non permette ai giovani di costruire una loro famiglia, lo sviluppo autentico e completo della societa' risulta seriamente compromesso", ha affermato papa Ratzinger. Monsignor Bagnasco ha precisato che il messaggio del Pontefice va assunto nella sua totalita'. Con quel messaggio "la Chiesa ribadisce il diritto al lavoro stabile sicuro e dignitoso, come premessa alla formazione di una famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna". Cosi' l'entusiasmo della Sinistra fa nascere qualche dubbio, come se quelli gia' esistenti non bastassero. Sembriamo avviati a una nuova stagione di ferrea alleanza tra cattolici e comunisti sulla scia della tradizione storica, che da Togliatti conduce a Berlinguer. Per decenni, in nome del cosiddetto "compromesso storico", il PCI, che pure giunse a un soffio dal sorpasso della DC, rinuncio' a essere motore di ogni battaglia per l'affermazione della laicita' dello Stato e dei diritti civili. Non fosse stato per i Radicali e pochi altri forse non avremmo mai avuto la legge sul divorzio, sull'interruzione di gravidanza, il nuovo codice di famiglia. Ci vollero le sentenze della Corte Costituzionale e le battaglie radicali per cancellare le previsioni di reato di adulterio, concubinato o incitamento a pratiche contro la procreazione (art 553 dell'abrogato Libro Secondo Titolo X, "Dei delitti contro la integrita' e la sanita' della stirpe" del codice penale del 1930!). Per non arrecare danno alla strategia di alleanza con la DC, il PCI si asteneva dal promuovere ogni attivita' politica su quelli che oggi si chiamerebbero temi "eticamente sensibili". Dal divorzio alle droghe, dall'omosessualita' all'educazione sessuale, dall'aborto all'emancipazione femminile, dalle unioni di fatto al controllo delle nascite. Il PCI e' sempre andato a rimorchio di altri e si deve al popolo di sinistra se, infine, il Partito talvolta si e' piegato alle ragioni della laicita'. Oggi la Chiesa sembra proporre una sorta di possibile sostegno alle battaglie per un welfare diverso (non si sa quale e con quali risorse) per sconfiggere il precariato a patto che la sinistra rinunci a ogni velleita' sulle unioni di fatto, sulla revisione della legge sulla procreazione assistita, sul testamento biologico, sulla ricerca scientifica sulle staminali. Rinunci, in breve, a parlare e legiferare su temi "eticamente sensibili" senza il preventivo benestare delle gerarchie ecclesiastiche. Dopo tante piazzate promosse dall'opposizione (?) di sinistra (?) nel corso della trascorsa legislatura sotto il regno di Berlusconi, potremo attenderci qualcosa da questa maggioranza sui temi citati? Possiamo avere qualche aspettativa dal PD, dal PdCI, dal PRC? Ho seri dubbi! Mi sembra che mai la DC sia stata cosi' forte come da quando, divisa tra i due poli, tutti vanno a caccia del sostegno clericale. riflettere sulla singolare questione dei finanziamenti alla scuola cattolica. Anche in questo caso abbiamo assistito a sceneggiate degli oppositori di Berlusconi e della Moratti. I tanti "liderucci" si sono strappati le vesti gridando allo scandalo per la Costituzione ancora una volta offesa e violentata dal barbaro Berlusconi. Peccato che quei finanziamenti siano stati sinora confermati dalla coppia Prodi - Fioroni e che a inaugurarli sia stata la coppia D'Alema - Berlinguer! Si', proprio cosi': il finanziamento alla scuola privata ha inizio nel 2000 (legge n. 62) con il governo presieduto da Massimo D'Alema! Insomma, sembra che se non moriremo democristiani, moriremo berlusconiani. Sia lodato fra' Veltroni, don Rutelli, don Giordano, padre Prodi, fra' Diliberto, don Scanio e il curato D'Alema, tutti insieme adoratori del loro San Silvio da Arcore.

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