Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 ottobre 2007
Buongiorno, propedeutico alla mia richiesta Vi espongo l'antefatto. Nei primi mesi dell'anno 2004 ho prenotato il pranzo di matrimonio (previsto per febbraio 2005) fornendo una caparra pari a 500 euro. Relativamente a tale importo, mi e' stato rilasciato un cartaceo intestato a firma della titolare del ristorante attestante il versamento dello stesso. Successivamente ai primi di Settembre 2004, a causa di problemi personali, ho dovuto posticipare il matrimonio a data da definirsi avvisando comunque con un anticipo di 6 mesi la titolare del ristorante e concordando con quest'ultima, di "congelare" la caparra fino alla successiva definizione di una nuova data di matrimonio. Il tutto e' avvenuto verbalmente. A questo punto il quesito che Vi pongo e' il seguente. Al fine di beneficiare dell'importo gia' anticipato, ho l'obbligo di organizzare il pranzo di matrimonio oppure posso anche organizzare un evento differente (compleanno, anniversario, etc. etc.) al fine di non essere costretto a spendere ulteriore denaro? La richiesta nasce dal fatto che la proprietaria del ristorante non ne vuole sapere di accettare la seconda ipotesi cosi' come di restituirmi l'anticipo. Nell'eventualita', come posso tutelarmi dei riguardi della titolare del ristorante? Nell'attesa di un cortese riscontro ringrazio e saluto.
Alberto, da Desio
Alberto, da Desio
Risposta ADUC
La rimandiamo alla lettura di questa scheda informativa:
clicca qui Nel suo caso riteniamo si tratti di caparra confirmatoria, quindi la proprietaria del ristorante puo' legittimamente trattenere la somma.
clicca qui Nel suo caso riteniamo si tratti di caparra confirmatoria, quindi la proprietaria del ristorante puo' legittimamente trattenere la somma.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti