Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2001
Domanda 29 marzo 2001
Sono l’ennesima "vittima" di un' assicurazione....
Chiedo scusa se per attirare la Vs. attenzione lancio un messaggio cosi’ forte, ma sono convinto di essere stato "vittima" (parola un tantino forte) dell’assicurazione con la quale ho una polizza RC-Auto.
Vi racconto come sono andate le cose:
Il 26 settembre 2000 stavo percorrendo una strada nell'immediata periferia di Vicenza, ad un certo punto devo svoltare a destra per entrare da un distributore di benzina. Eravamo, io e la mia ragazza che stava con me in auto, praticamente fermi, e dopo aver inserito l'indicatore di direzione mi accingevo a eseguire la manovra quando ho sentito una botta sulla fiancata dx della vettura. Una signorina in scooter mi stava palesemente sorpassando sulla destra e, non avendomi visto svoltare, mi e' piombata addosso cadendo. Fortunatamente la signorina in questione si e' solo leggermente sbucciata nel palmo di una mano.
Lei non ha voluto firmare la constatazione amichevole perche’ secondo lei io non avevo inserito l'indicatore di direzione e quindi le avevo tagliato la strada.
Io comunque compilo la constatazione amichevole e ne porto una copia alla mia assicurazione, e l'altra copia alla assicurazione della scooterista, con tanto di testimonianza firmata dalla mia ragazza.
Mi viene detto di proseguire tranquillamente con la riparazione perche' in linea di massima sarei stato liquidato al 100%.
Porto quindi l'auto dal mio carrozziere, previo accordo con il perito per far visionare l'auto, e nel giro di un paio di giorni sistemo la vettura.
Ora viene il bello: in data 2-3 marzo 2001 mi chiama il mio carrozziere dicendomi che stava ancora aspettando il perito per gli accordi sulla liquidazione del danno.
Mi attivo immediatamente con la compagnia della signorina in scooter che mi dice di avere la pratica ancora aperta...
Nel frattempo mi scade la polizza e mi trovo a pagare un premio pari a L.950.000 invece di L. 530.000 circa per sei mesi...Alla richiesta di informazioni alla mi ass. mi viene detto (per farla breve) che la scooterista e' stata liquidata per il 70 % e a me spetta solo il 30%...
Ad oggi sono ancora in attesa di sapere perche’ e mi chiedo:
1) Perche’ la mia assicurazione, visto che i soldi alla fine sono i miei, non mi ha avvisato che la signorina dello scooter aveva fatto una richiesta tramite avvocato?
2) Perche’ non mi vogliono dare gli incartamenti del caso, o comunque non mi vogliono chiarire questa situazione?
3) Mi e' stato riferito che probabilmente la signorina ha presentato un testimone, che secondo me' e' assolutamente inventato. Cosa posso fare per smascherare questa falsita’?
Preciso che sono un agente di commercio e che percorro circa 50.000 km. all’anno, e che "speravo" nell’onesta’ e della scooterista e della mia assicurazione, visto che il liquidatore dell'assicurazione della controparte si e' dimostrato molto disponibile a spiegazioni di qualsiasi genere.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Riteniamo che abbia diritto di ottenere tutta la documentazione del caso, provvedendo poi a contestare a liquidatore e perito i vari punti.
E' possibile effettuare la contestazione tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui fornire la documentazione ed avvisando che in difetto fara' causa per danni.
Sara' poi il caso di chiedere una valutazione all'Isvap (V. del Quirinale 21, 00187 Rm): a seconda della risposta che otterra', potra' decidere se -e come- intraprendere un'azione legale, nei confronti della compagnia che ha effettuato il pagamento (in questo caso a suo danno) senza tener conto dell'effettiva situazione).
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