Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2007
Da un mese e mezzo, mia madre di circa 84 anni e' ricoverata presso una RSA di Capua (CE), in seguito ad una caduta accidentale che le ha provocato la lesione degli arti inferiori, nonche' una contusione al bacino. E' stata sottoposta a 2 interventi per rimettere a posto i legamenti e anche se sono andati a buon fine, la guarigione e' abbastanza lunga, viste anche le complicazioni che l'eta' stessa porta. Devo sottolineare che la struttura di ricovero ed il suo personale e' altamente qualificato, e non posso dire altro che onorare le persone che vi lavorano. Purtroppo io vivo in provincia di Roma con la mia famiglia ed sia io che mia moglie siamo soggetti a turnazione di lavoro diverse, non escludendo 2 figli. Ogni fine settimana si parte e si va a Capua per poi dover tornare la domenica notte e sinceramente tutto questo andirivieni comincia ad essere pesante. Devo sottolineare che non ci sono altri parenti. Io vorrei sapere se e' possibile trasferire mia madre presso una RSA convenzionata nella ns. Asl di appartenenza e/o in zone limitrofe, anche se e' residente e domiciliata presso la provincia di Caserta, per le motivazioni sopra citate. Se possibile, quale e' la procedura da fare ??? Grazie per una eventuale risposta.
Francesco, da Sacrofano
Francesco, da Sacrofano
Risposta ADUC
È un suo diritto chiedere il trasferimento della madre in una RSA vicino alla sua residenza per poterle stare vicino. Resta il dovere del Comune di residenza di sua madre di provvedere a pagare il 50% della retta relativa alla quota sociale (l'altro 50% resta a carico del SSN). Una volta che sua madre è stata dichiarata non autosufficente, prima dal medico di famiglia, poi dalla Unità di Valutazione Geriatrica, deve rivolgersi al Distretto socio sanitario della sua ASL e di quella di sua madre per programmare il trasferimento alla RSA con il protocollo delle "dimissioni protette" Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Gianfranco Mannini
Gianfranco Mannini
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