Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 marzo 2001
Subject: Pagamento acqua.
Sono in affitto presso un condominio composto di n°5 unita' immobiliare, con entrate singole, di cui n°4 sono a schiera e n°1 distaccata. Detti immobili hanno unico contatore dell'acqua dell'acea, installato a fronte strada, con distanza dagli immobili circa 30-40 metri. Da detto contatore parte unica tubazione che porta l'acqua alle singole unita' immobiliari, dove si trova poi il contatore proprio, e piu' porta l'acqua per l'innaffiamento delle aiuole codominiale. Ora nell'anno 2000 si e' rotto in un punto la tubazione che parte dal contatore per arrivare alle singole unita' con una fuoriuscita d'acqua nel sottosuolo. Nel consuntivo di fine esercizio l'amministratore ha addebitato le spese di riparazione del tubo al proprietario, mentre le spese dell'eccedente consumo le ha ripartite tra noi inquilini. Come inquilini ci siamo opposti fermamente a tale ripartazione in quanto crediamo che la spesa del consumo deve essere attribuito al proprietario dell'immobile.
Sono in affitto presso un condominio composto di n°5 unita' immobiliare, con entrate singole, di cui n°4 sono a schiera e n°1 distaccata. Detti immobili hanno unico contatore dell'acqua dell'acea, installato a fronte strada, con distanza dagli immobili circa 30-40 metri. Da detto contatore parte unica tubazione che porta l'acqua alle singole unita' immobiliari, dove si trova poi il contatore proprio, e piu' porta l'acqua per l'innaffiamento delle aiuole codominiale. Ora nell'anno 2000 si e' rotto in un punto la tubazione che parte dal contatore per arrivare alle singole unita' con una fuoriuscita d'acqua nel sottosuolo. Nel consuntivo di fine esercizio l'amministratore ha addebitato le spese di riparazione del tubo al proprietario, mentre le spese dell'eccedente consumo le ha ripartite tra noi inquilini. Come inquilini ci siamo opposti fermamente a tale ripartazione in quanto crediamo che la spesa del consumo deve essere attribuito al proprietario dell'immobile.
Risposta ADUC
Il concetto espresso dall'amministratore e' giusto: il consumo e' a carico di chi usa il servizio.
Pero', in questo caso si tratta di un danno, dovuto ad un fenomeno straordinario che ha portato alla rottura del tubo. Non essendovi responsabilita' ravvisabili a vostro carico, riterremmo che l'onere del danno sia a carico del proprietario e non vostro. Pertanto, rivolgetevi ad un giudice di pace (dopo aver fatto presente la contestazione tramite raccomandata A/R ad amministratore e proprietario, se non dessero la disponibilita' alla correzione entro uno specifico termine di giorni).
Pero', in questo caso si tratta di un danno, dovuto ad un fenomeno straordinario che ha portato alla rottura del tubo. Non essendovi responsabilita' ravvisabili a vostro carico, riterremmo che l'onere del danno sia a carico del proprietario e non vostro. Pertanto, rivolgetevi ad un giudice di pace (dopo aver fatto presente la contestazione tramite raccomandata A/R ad amministratore e proprietario, se non dessero la disponibilita' alla correzione entro uno specifico termine di giorni).
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