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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 ottobre 2007
Domanda 23 ottobre 2007
Cari amici, questa e' la lettera che sto inviando a tutto il mondo per denunciare quello che e' accaduto in un centro commerciale che dovrebbe dar "spazio alle idee"...
Giuseppe
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Ieri domenica 21 ottobre 2007 provo a contattare il servizio clienti per sapere se potessi portare il mio cane al negozio Ikea di BO. Negozio aperto, call center disattivo (per lo meno singolare!). Un mio amico che per caso era nel negozio di Bari chiede info ai locali i quali garantiscono che i cani sono ammessi in TUTTI i negozi Ikea d'Italia. Anche io ricordavo di aver ammirato cani passeggiare nel negozio di Bari, per cui porto il mio cucciolo di Labrador di 3 mesi al negozio. All'entrata mi dicono che l'unico modo per portar dentro il cucciolo era quello di metterlo in una squallida gabbia semovente. IO PROTESTO vivamente per il comportamento di Ikea di Bologna e del gruppo Ikea che permette tali simili liberta' alle sedi locali. Il mondo Ikea si presenta come fucina di nuove idee, di nuovi valori, di apertura mentale e ne e' uscito con la piu' ridicola e squallida delle scuse false: alcuni potrebbero essere allergici ai cani. NON ESISTE L'ALLERGIA AI CANI, al massimo esiste quella al pelo del gatto! Ovviamente ho tacciato tale simile atteggiamento vergognosa arretratezza e inadeguatezza culturale di una persona, di un negozio, di un Gruppo multinazionale. Io sono il responsabile legale e morale delle azioni del mio cane: se il mio cane dovesse sporcare, io pulisco, se dovesse procurare danni, io risarcisco. Esattamente come farebbe un qualunque genitore con il proprio figlio. Se poi qualcuno avesse fastidio alla vista di cani, e' l'equivalente di quelli che provano fastidio alla vista di marocchini, zingari, handicappati. La regola del vivere civile e' che sino a quando non si riceve un danno non e' lecito esigere l'allontanamento di chi non ci piace. Ma all'Ikea di Bologna questo non lo hanno capito. I miei cani entrano in farmacia, entrano in Castorama, all'Ipercoop, in alberghi a 4 stelle e in ristoranti di ogni tipo, registro che Ikea non li accetta. Scrivero' a tutti i miei amici, a tutti i giornali, a tutti i blog e forum su internet; se mi date una vostra email, vi mettero' in copia. Scrivero' alla casa madre in Svezia dove, sono certo, un tale atteggiamento e' totalmente inammissibile. Faro' in modo che tutti siano informati su qual e' lo "Spazio alle Idee" del mondo Ikea. Ovviamente, ieri non ho speso un centesimo. Saluti. In fede.

Risposta ADUC
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