Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 ottobre 2007
Domanda 23 ottobre 2007
Quando i ns/ governanti dicono di volere tagliare le spese della politica, mentono spudoratamente. Questi abusivi, messi lì dalle segreterie dei partiti, pensano solo a mantenere il "cadreghino" con i vergognosi privilegi annessi. A conferma di tutto questo, vi racconto la vicenda delle consulenze da controllare. Il Presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, aveva pensato giustamente di inasprire i controlli sulle consulenze, un giro di vite sugli incarichi esterni degli enti locali e soprattutto il rafforzamento dei poteri della Corte dei Conti. Dopo averne discusso con Prodi e Padoa Schioppa, aveva inserito, nella bozza della finanziaria, 12 commi, suddivisi in 3 articoli, che prevedevano:
1°) Tutti gli incarichi e le consulenze esterne devono essere sottoposti al visto della Corte dei Conti, vietando, in caso contrario, il pagamento del corrispettivo.
2°) Tutte le amministrazioni sono obbligate a pubblicare, sul proprio sito internet, non soltanto il nome del consulente e la sua retribuzione, ma anche i dettagli dell'incarico, pena l'azione disciplinare nei confronti del dirigente preposto. Gli enti locali non avrebbero quindi potuto assegnare consulenze non previste da un apposito programma.
3°) Anche le società "a prevalente capitale pubblico", insieme agli enti ed alle amministrazioni, sarebbero tornate sotto lo sguardo della Corte dei Conti, a cui avrebbero dovuto trasmettere tutti gli atti prodotti dai loro organi di controllo.
4°) I soldi per il buon funzionamento della corte dei Conti dovevano essere trasferiti in un apposito fondo del bilancio del Senato anche per "garantire l'effettiva indipendenza". Troppa grazia per i nostri governanti, soprattutto per il Sig. Giuliano Amato (allora consigliere fidato di Craxi e adesso ministro dell'interno): così i 12 commi, contenuti nei 3 articoli, sono spariti dal testo della manovra! Distinti saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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