Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2001
Domanda 29 marzo 2001
Salve, vorrei avere se possibile un consiglio su un problema che ho avuto con un agenzia di viaggi. Vi descrivo brevemente quanto successo sperando di non rubarvi troppo tempo.
Il fatto risale ai giorni di Pasqua 2000. Avevo prenotato su un sito internet di un agenzia last minute (molto nota !!) un pacchetto per me e mia moglie di 4 giorni a Praga. Il totale della spesa era di circa 1.500.000 lire.
Purtroppo il giorno della partenza in aeroporto non ci hanno fatto partire per un problema ai documenti di mia moglie.
Mia moglie necessitava di un visto turistico essendo extracomunitaria, ma all'atto del contratto con questa agenzia io avevo chiesto se era necessario
fare questo visto o se per questo tipo di viaggi organizzati non c'era bisogno. Questa richiesta e’ stata fatta da me anche per iscritto!!!!
L'agenzia mi rispose che non era necessario e che potevamo partire tranquillamente.
Cosi’ non e’ stato e siamo rimasti a casa.
Da quel giorno (25.04.2000) ho inviato reclamo scritto con tutta la documentazione necessaria a questa agenzia per un rimborso.
L'agenzia dopo alcune verifiche durate diversi mesi ha riconosciuto la colpa dell'accaduto ed ha girato la pratica ad una loro assicurazione.
Morale della favola: A distanza di un anno quasi sto rimbalzando tra telefonate all'agenzia e all'assicureazione per constatare personalmente la situazione.
Forse siamo vicini alla conclusione e quindi all'ottenimento del rimborso..ma non sono molto convinto della cosa.
Le mie domande sono:
- E' mio diritto di rivalermi sull'agenzia su eventuali interessi maturati sul rimborso in quest'anno?
- Esiste qualche indennita’ particolare per questo tipo di situazioni o mi spetta solo il rimborso effettivo?
- Vale la pena rivolgersi ad un avvocato o posso risolvere la cosa da solo?
P.s. Sono a disposizione per tutta la documentazione o chiarimenti che vorrete conoscere.
Spero possiate darmi ulteriori informazioni a riguardo.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Se la pratica e' gia' avanti, occorrerebbe anche sapere che cosa sia effettivamente avvenuto.
Puo' chiedere a titolo di rimborso del danno quello che lei ritiene opportuno -e dunque anche eventuali somme aggiuntive- nonche' gli interessi legali. Dipende pero' anche se voglia ulteriormente ritardare il rimborso oppure trovare un accordo. Del resto, non li ha messi in mora per un anno. Conseguentemente, consigliamo di inviare un'ultima, definitiva raccomandata A/R, dettando un termine entro cui provvedere al rimborso di quanto dovuto ed avvisando che in difetto fara' immediatamente causa per danni, adendo le vie legali e chiedendo anche il rimborso per quanto al momento non conteggiato, essendosi limitati alle spese vive.
Dovra' poi rivolgersi al giudice di pace ed intentare causa.
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