Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2007
Ho mia nonna ricoverata in una rsa nel comune di Cecina. Ad aprile gli è stata riconosciuta la non autosufficenza, ma la usl si rifiuta di pagare la quota sanitaria. Precisato che mio padre copre già di tasca sua la metà della retta attuale, è possibile (ma più che altro è legale?) Che la rsa chieda direttamente a noi la quota sanitaria (per un totale di più di 3000 euri mensili!)? Faccio presente che con la non autosufficienza le è stato riconosciuto un accompagnamento di circa 450 euri mensili, che invece d'andare a diminuire la parte sostenuta da mia padre, l'rsa vuole intanto aggiungere all'attuale retta... (è comunque molto meno della quota sanitaria, ma è giusto che ce lo chiedano oltre alla normale retta, già di suo alta...). Grazie.
Fabrizio, da Pisa
Fabrizio, da Pisa
Risposta ADUC
A quello che le ho già comunicato: Premesso che, ai sensi del D.Lgs 502/92, le cure necessarie agli anziani non autosufficienti rientrano nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza, cioè dovute per legge (quindi nessun può negare a sua nonna la permanenza nella RSA),lo Stato nelle sue articolazioni, può chiamare i cittadini a pagare determinati servizi solo in forza di una legge. Per quanto riguarda i costi dei ricoveri in RSA di persone ultra sessantacinquenni non autosufficienti, lo Stato, una volta disposto (art. 54 L. 289/02) che questi costi sono a carico per il 50% del SSN e per il 50% a carico del Comune con l'eventuale compartecipazione dell'utente in base ai regolamenti regionali o comunali (Come è dato notare l'art. citato parla di utente e non di nucleo familiare), ha disposto che i richiamati regolamenti regionali o comunali, siano l'attuazione della normativa ISEE prevista del D.Lgs 109/98 come modificato dal D,Lgs 130/00. Normativa che, appunto, ribadisce che l'eventuale compartecipazione alla quota dovuta dal Comune è calcolata sulla base del valore ISEE del solo assistito. Normativa, peraltro, che esclude esplicitamente la possibilità dei Comuni e delle AASSLL di rivalersi sui familiari ai sensi dell'art. 433 del C.c. (Tenuti agli alimenti). In pratica , ciò significa con chiarezza cristallina che compartecipa alle spese solo sua nonna in base al suo solo reddito. Tale compartecipazione, peraltro, non significa che devono "depredarla" di tutto ciò che ha, ma deve avvenire, come detto, sulla base del regolamento di attuazione dell'ISEE che stabilisce, ad esempio, che se l'ISEE è inferiore a 5669,00 Euro all'anno (minimo vitale) l'assistito è esentato dalla compartecipazione, se invece supera i 40.000,00 Euro compartecipa per l'intera quota che spetta al Comune. Fra questi due estremi, ovviamente, ci devono essere altre 6 o 7 fasce di reddito per ognuna della quali è prevista la relativa quota di compartecipazione. Per quanto detto, fate richiesta scritta per avere copia del "regolamento di attuazione della normativa ISEE per i ricoveri in RSA", fate calcolare l'ISSE dell'assistita in base ai suoi soli redditi e, risulterà chiaro a tutti quanto veramente sua nonna deve pagare di compartecipazione. Conseguentemente informate la RSA che dal prossimo mese pagherete quanto previsto dalle legge e, chiederete il rimborso di quanto pagato in più fini ad adesso. Infine, segnalo che su nostra richiesta il Garante della privacy ha più volte richiamato l'INPS a rispettare la legge che, nella fattispecie, afferma che possono essere chieste notizie solo sulla situazione economica dell'assistita e non quelle dei familiari. l'eventuale insistenza di aver notizie sui vostri redditi, può dar luogo ad una denuncia da parte vostra contro la ASl di tentativo di violazione della privacy, A cio' aggiungo che che l'indennità di accompagnamento non rientra nei redditi da calcolare ai fini dell'ISEE, però andrebbe versata alla struttura che di fatto l ' "accompagna", se i costo fossero giustamente ripartiti tra SSN, Comune e sua nonna. Visto che vi fanno pagare illegittimamente l'intera quota l'indennità resta a disposizione vostra. mResto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento
Gianfranco Mannini
Gianfranco Mannini
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