Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 ottobre 2007
Domanda 19 ottobre 2007
Bungiorno, ho cercato di rinegoziare il mio mutuo con la Banca per la Casa del gruppo UniCredit; il mutuo e' a tasso variabile con un tetto massimo al 7,35%. Prima dell'acquisto ho chiesto quale rata massima era prevista e mi hanno risposto (nulla di scritto) che era di circa 850 euro; ora la banca e' arrivata ad oltre 900 euro quindi ecco il motivo della rinegoziazione; Ho chiamato il Centro Relazione con il Cliente della banca e li mi hanno suggerito la rinegoziazione (da variabile a fisso e l'abbassamento dello spread); mi hanno fatto il calcolo della rata che con le condizioni di mercato a tasso fisso dava una rata di circa 750 E. Ho seguito la procedura e ho spedito la modulistica aspettando la risposta della banca; La risposta e' stata: "la banca intende mantenere le condizioni concordate in fase di stipula del mutuo" in quanto esiste la garanzia del tetto massimo sul tasso d'interesse; l'unica concessione e' stata quella di abbassare lo spread dal 2% al 1,8% (sui nuovi mutui concedono allo 0.8%). Possono rifiutarsi di rinegoziare? Non posso fare nulla? mi conviene accettare o facendolo mi pregiudico qualche altra azione?
Luana, da Fiumicino

Risposta ADUC
Se la rinegoziazione non e' esplicitamente prevista in contratto, non c'e' alcun obbligo per la banca a concedergliela.
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