Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2007
Grazie, ho seguito il vostro consiglio. Vi mando per conoscenza la raccomandata inviata all'Acea. Cordiali saluti.
Emiliano
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A maggio ho ricevuto la fattura nr. relativa anche a consumi di piu' di 5 anni prima e quindi prescrivibili. Ho quindi chiesto che venisse ricalcolato l'importo escludendo i consumi prescritti. Una volta arrivata la vostra comunicazione con l'importo esatto (1.900 euro) da me dovuto (protocollo nr 4820 del 18/06/07) ho potuto fare richiesta di rateizzo, che anche se con qualche difficolta' alla fine mi e' stato accordato, e a Luglio ho quindi potuto iniziare a pagare i bollettini inviatimi rispettando le scadenze sopra indicate. Tuttavia, nonostante abbia fatto richiesta scritta di ricalcolo tramite raccomandata A/R entro la scadenza della bolletta di Maggio, e nonostante abbia iniziato a pagare le rate rispettando le scadenze indicate sui bollettini prestampati, l'Acea Electrabel sostiene che la scadenza e' stata comunque violata e mi ha addebitato gli interessi di mora sulla prima bolletta utile (ad Agosto, fattura nr.), tra l'altro calcolati sulla fattura originaria di maggio di 2.500 da cui non erano quindi decurtati gli importi prescritti. Sulla bolletta di Agosto, oltre al consumo ordinario, risultava quindi non pervenuto il pagamento della fattura di Maggio ed addebitati gli interessi di mora dalla scadenza fino al pagamento della prima rata; in sostanza da Maggio a Luglio. Sembrandomi assurdo che dovessi pagare degli interessi su un importo da me non dovuto e relativo al tempo che l'Acea Electrabel ha impiegato per avviare la procedura di ricalcolo e rateizzo (di cui avevo fatto richiesta entro la scadenza), ho telefonato per chiarimenti. Le telefonate in Agosto, ad uffici chiusi, non sono andate a buon fine: dopo diversi tentativi mi e' stato detto che se ne sarebbero occupati e mi avrebbero richiamato. Non avendo avuto piu' risposta ne' io tempo a disposizione, ho deciso di pagare parzialmente la bolletta di Agosto, cioe' solo l'importo relativo al consumo ordinario: 77,67 euro anziche' 106,54. La differenza corrisponde infatti agli interessi di mora calcolati sulla fattura di 2.500 per il periodo dal 20 maggio al pagamento del primo bollettino relativo al rateizzo. Alla bolletta successiva (ottobre, nr.) risulta non pervenuto il pagamento delle fatture di Agosto e di Maggio, e quindi presumo, anche se non e' specificato, il relativo calcolo degli interessi di mora. In sintesi nonostante non abbia violato alcuna scadenza ed abbia un consumo di circa 80 euro a bimestre, mi ritrovo a dover pagare 400 euro circa di bolletta entro il 16 ottobre. In seguito a quanto sopra esposto chiedo una immediata risoluzione del problema, ovvero:
1) il riconoscimento del pagamento della fattura di Agosto.
2) la decurtazione di ogni interesse di mora relativi sia alla bolletta di Maggio, che di quella di Agosto, dal momento che non ho violato alcuna scadenza. Comunico contestualmente il pagamento parziale dell'ultima fattura pervenutami ad Ottobre , ovvero relativo ai soli consumi e non a presunti interessi per dilazioni. Allego percio' 1) ricevuta di avvenuto pagamento della prima rata; 2) copia del relativo bollettino con relativa scadenza; 3) ricevute di pagamento parziale delle fatture di Agosto e di Ottobre. Dal momento che questa e' solo l'ultima di una serie di comunicazioni telefoniche o via fax inutilmente inviate all'Acea Electrabel, ricorrero' alle vie legali se entro 15 giorni dalla presente non ricevero' risposta alcuna o non consona a quanto sopra esposto. Il tutto con beneplacito di spese, danni e richiesta di indennizzo per la spiacevole perdita di tempo che il tutto ha gia' comportato. In fede.
Emiliano
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A maggio ho ricevuto la fattura nr. relativa anche a consumi di piu' di 5 anni prima e quindi prescrivibili. Ho quindi chiesto che venisse ricalcolato l'importo escludendo i consumi prescritti. Una volta arrivata la vostra comunicazione con l'importo esatto (1.900 euro) da me dovuto (protocollo nr 4820 del 18/06/07) ho potuto fare richiesta di rateizzo, che anche se con qualche difficolta' alla fine mi e' stato accordato, e a Luglio ho quindi potuto iniziare a pagare i bollettini inviatimi rispettando le scadenze sopra indicate. Tuttavia, nonostante abbia fatto richiesta scritta di ricalcolo tramite raccomandata A/R entro la scadenza della bolletta di Maggio, e nonostante abbia iniziato a pagare le rate rispettando le scadenze indicate sui bollettini prestampati, l'Acea Electrabel sostiene che la scadenza e' stata comunque violata e mi ha addebitato gli interessi di mora sulla prima bolletta utile (ad Agosto, fattura nr.), tra l'altro calcolati sulla fattura originaria di maggio di 2.500 da cui non erano quindi decurtati gli importi prescritti. Sulla bolletta di Agosto, oltre al consumo ordinario, risultava quindi non pervenuto il pagamento della fattura di Maggio ed addebitati gli interessi di mora dalla scadenza fino al pagamento della prima rata; in sostanza da Maggio a Luglio. Sembrandomi assurdo che dovessi pagare degli interessi su un importo da me non dovuto e relativo al tempo che l'Acea Electrabel ha impiegato per avviare la procedura di ricalcolo e rateizzo (di cui avevo fatto richiesta entro la scadenza), ho telefonato per chiarimenti. Le telefonate in Agosto, ad uffici chiusi, non sono andate a buon fine: dopo diversi tentativi mi e' stato detto che se ne sarebbero occupati e mi avrebbero richiamato. Non avendo avuto piu' risposta ne' io tempo a disposizione, ho deciso di pagare parzialmente la bolletta di Agosto, cioe' solo l'importo relativo al consumo ordinario: 77,67 euro anziche' 106,54. La differenza corrisponde infatti agli interessi di mora calcolati sulla fattura di 2.500 per il periodo dal 20 maggio al pagamento del primo bollettino relativo al rateizzo. Alla bolletta successiva (ottobre, nr.) risulta non pervenuto il pagamento delle fatture di Agosto e di Maggio, e quindi presumo, anche se non e' specificato, il relativo calcolo degli interessi di mora. In sintesi nonostante non abbia violato alcuna scadenza ed abbia un consumo di circa 80 euro a bimestre, mi ritrovo a dover pagare 400 euro circa di bolletta entro il 16 ottobre. In seguito a quanto sopra esposto chiedo una immediata risoluzione del problema, ovvero:
1) il riconoscimento del pagamento della fattura di Agosto.
2) la decurtazione di ogni interesse di mora relativi sia alla bolletta di Maggio, che di quella di Agosto, dal momento che non ho violato alcuna scadenza. Comunico contestualmente il pagamento parziale dell'ultima fattura pervenutami ad Ottobre , ovvero relativo ai soli consumi e non a presunti interessi per dilazioni. Allego percio' 1) ricevuta di avvenuto pagamento della prima rata; 2) copia del relativo bollettino con relativa scadenza; 3) ricevute di pagamento parziale delle fatture di Agosto e di Ottobre. Dal momento che questa e' solo l'ultima di una serie di comunicazioni telefoniche o via fax inutilmente inviate all'Acea Electrabel, ricorrero' alle vie legali se entro 15 giorni dalla presente non ricevero' risposta alcuna o non consona a quanto sopra esposto. Il tutto con beneplacito di spese, danni e richiesta di indennizzo per la spiacevole perdita di tempo che il tutto ha gia' comportato. In fede.
Risposta ADUC
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