Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2007
Dopo aver ricevuto una lettera dei Carabinieri ad oggetto "relazione di notifica allegata al S.P.V. (non so cosa significa!) di contestazione n. relativo alla violazione dell'art.15 comma2 art.141 comma 2-11 del codice della strada commessa in data 20/09/002 e contestata dalla stazione di Biella" datata 10/10/02 nella quale lo scrivente dichiara di aver notificato in data 3/10/02 con sistema automatizzato... inviando copia a MR obbligato in solido, ho effettuato il versamento di 64,00 euro + 10,69 di spesa in ritardo ovvero il 07/01/03. Ho ricevuto in questi giorni una raccomandata di Equitalia datata 26/09/07 che avvisa che e' depositata presso il Comune di residenza cartella di pagamento nella quale richiedono il pagamento di 121,60 euro + 5.66 per compensi di riscossione per infrazione codice della strada cosi' descritta: contravv. codice strada L.689/81 64,00 euro - compensi riscossione 2.98 euro contravv. codice strada magg L.689/81 57,60 euro - compensi riscossione 2.68. Avendo pagato la multa, seppur in ritardo, devo pagare quanto richiesto? e' possibile un ricorso al giudice di pace tenuto conto che dovrei inoltrarlo entro il 25/10/2007? Eventualmente quale modulo per ricorso potrei utilizzare? resto in attesa della vostra risposta. Cordiali saluti.
Cecilia, da Piatto
Cecilia, da Piatto
Risposta ADUC
Il pagamento ritardato, a livello sanzionatorio, equivale al mancato pagamento, quindi la multa viene iscritta a ruolo (da qui il suo "raddoppio", ovvero l'addebito della del massimo previsto per quell'infrazione, e l'aggiunta di sanzioni e spese). La differenza, rispetto al mancato pagamento, e' che in questo caso ovviamente viene decurtato dal totale l'importo gia' pagato (in ritardo). I dati che ci riporta sono verosimili, quindi crediamo che non possa evitare di pagare. Per quanto riguarda la contestabilita' della cartella, un ricorso puo' aver senso solo in presenza di vizi di forma o di notifica.
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