Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 ottobre 2007
Domanda 18 ottobre 2007
Gentile redazione, chiedo consiglio su un problema di assegno non onorato da parte della mia Banca. Io sono intestatario di un conto presso Poste Italiane: il 15-3-2007 ero convocato dalla mia filiale per regolarizzare un assegno su cui risultava una firma non conforme; il mattino successivo mi sono recato alla filiale e ho provveduto alla bene missione, entro i tempi richiesti. L'assegno era abbondantemente coperto; la disponibilita' sul mio conto e' sempre stata abbondantemente superiore all'importo dell'assegno. Subito al beneficiario erano stati addebitati 52 euro per non meglio precisate spese in relazione alla mancata regolarizzazione dell'assegno; da quanto ho saputo verbalmente, e' Poste Italiane che avrebbe addebitato alla Banca del beneficiario queste spese, girate poi all'ignaro beneficiario, senza alcuna richiesta o domanda diretta al beneficiario. Oltre al danno, la beffa. Nel frattempo ho dovuto regolarizzare la somma dovuta direttamente in contanti al beneficiario, oltre alle spese che pure ho voluto saldare al beneficiario. Passati due mesi, l'assegno non era regolarizzato, nonostante le mie pressanti richieste verbali alla direttrice della mia filiale. Il giorno 11-5 io ho ricevuto una lettera firmata da parte del direttore della mia filiale che riconosce ampiamente la mia diligenza nel regolarizzare l'assegno nei tempi richiesti e chiama in causa il centro assegni, chiedendo i tempi necessari per ricevere risposta e regolarizzare l'assegno. A tutt'oggi non ho saputo piu' nulla. Vi ringrazio per qualsiasi informazione potrete darmi distinti saluti.
Paolo, da Roma

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