Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2007
Domanda 17 ottobre 2007
Quasi 2 anni fa sun un volo cagliari roma operato da Alitalia è stato smarrito il mio bagaglio, in aeroporto a Roma ho provveduto a stilare il PIR (denuncia di smarrimento). La mia destinazione finale era Lima(Perù) dopo 7 giorni dal mio arrivo ho provveduto ad inviare un fax all'ufficio locale di Alitalia un sollecito riguardo la localizzazione della mia valigia o in alternativa il rimborso della stessa. Dopo 7 mesi, mi ha contattato il call-center Alitalia e mi ha invitato a fare formale richiesta di rimborso ed elencare il contenuto della valigia, ho inviato ad Alitalia una raccomndata AR con quanto richiesto e l'avviso di aver sostenuto spese documentate per circa 460euro. Dopo altri 7 mesi ennesima telefonata e richiesta di quantificazione monetaria del contenuto e spedizione del biglietto e del PIR in originale, altra raccomandata AR e dettaglio prezzi del contenuto per un totale di 1930 euro più valigia più spese documentate di cui sopra, biglietto e PIR. Risposta di Alitalia in 15 giorni con invio di lettera liberatoria per 500 euro al fina di chiudere la pratica di smarrimento, ho prontamente risposto, sempre tramite raccomandata, che non era mio intendimento accettare una cifra del genere e ho invitato Alitalia a riformulare l'offerta. Nessuna risposta tranne una telefonata dei giorni scorsi dove ni sollecitavano all'accetazione dell'offerta già fatta poiche non avrei ottenuto nulla di più. E' corretto tutto cio? Cosa è esigibile in questi casi, non è forse previsto un rinborso forfettario della valigia e contenuto, anche delle spese sostenute? Mi consigliate di avviare un procedimento legale?
Marcello, da Cagliari

Risposta ADUC
Lei ha diritto a procedere per il danno subito, previa quantificazione del danno. Proceda se crede al giudice di pace, previa rilettura delle condizioni di viaggio e della nostra scheda che le riportiamo: La prima cosa e' quella di andare all'Ufficio oggetti smarriti (lost&found), presentare il proprio biglietto, il tagliando del bagaglio e compilare un modulo. Queste operazioni servono per avviare le ricerche del bagaglio perso. Il viaggiatore che vuole essere risarcito, per il bagaglio perso o danneggiato, deve presentare anche una denuncia alla compagnia aerea con la quale ha volato. Spesso si dimentica di effettuare quest'operazione, confortati dalle assicurazioni degli addetti all'Ufficio oggetti smarriti che il bagaglio sara' prontamente ritrovato e riconsegnato. Occorre pero' fare attenzione ai tempi entro i quali fare la denuncia, poiche' si rischia di non ricevere il risarcimento dovuto. La Convenzione di Varsavia stabilisce tempi e valori diversi in relazione ai voli nazionali e internazionali e prevede un rimborso a kg di bagaglio, indipendentemente dal valore del bene perduto (salvo il caso di maggiore dichiarazione di valore):
* Per i voli nazionali la denuncia, alla compagnia aerea, va presentata entro 3 giorni dall'arrivo per i danni ed entro 14 giorni per lo smarrimento; in caso di perdita, manomissione o danneggiamento, il risarcimento arriva fino ad un massimo di 222 euro per bagaglio;
* Per i voli internazionali occorre presentare la denuncia entro 7 giorni dall'arrivo per i danni e 21 giorni per lo smarrimento. La compagnia aerea rimborsa 20 dollari per ogni chilo di bagaglio, fino ad un massimo di 20 kg.
* Si puo' chiedere anche il rimborso degli abiti acquistati, allegando ovviamente le ricevute e il risarcimento del danno "biologico" subìto, direttamente alla compagnia aerea tramite lettera raccomandata A/R di messa in mora.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →