Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 marzo 2001
Spett.le ADUC
involontariamente parlando con un amico ho scoperto che la stessa compagnia AURORA applica due tipi di tariffe. Mi spiego sono in possesso uno scooter 125cc. e pago come R.C. in prima classe £980.000 circa il mio amico paga £600.000 circa avendo lo stesso scooter, dello stesso anno con la stessa classe di merito e la stessa citta’ cioe’ Napoli. Desidero sapere da Loro senza che mi diciate di cambiare compagnia perche’ ha Napoli non e’ possibile perche’ non vi assicurano, come posso regolarmi in merito e ditemi i tariffari delle assicurazioni non debbono essere esposti e ben visibili al pubblico? Vi vorrei dire che non ho scelto io di vivere a Napoli dove forse ho capito, abbiamo: la disoccupazione, le strade rotte, i semafori che non funzionano, i vigili che quando li vuoi non li trovi, un servizio urbano antigienico, ospedali che si fa la scommessa per poter essere ricoverati, vedere sempre persone come il film "Mi manda Picone" che ti passano avanti, il sopravvivere alla giornata sperando di ritornare a casa la sera, entrare in alcuni uffici pubblici e stare attento a dove mettere i piedi per non prendere un'infezione, l'arroganza di chi ci dovrebbe tutelare, il non esistere nessuno ufficio del cittadino che realmente funzioni.
Scusatemi questo sfogo di un cittadino che si sente escluso non dall'Italia ma dall'Europa, nell'attesa cordiali saluti.
involontariamente parlando con un amico ho scoperto che la stessa compagnia AURORA applica due tipi di tariffe. Mi spiego sono in possesso uno scooter 125cc. e pago come R.C. in prima classe £980.000 circa il mio amico paga £600.000 circa avendo lo stesso scooter, dello stesso anno con la stessa classe di merito e la stessa citta’ cioe’ Napoli. Desidero sapere da Loro senza che mi diciate di cambiare compagnia perche’ ha Napoli non e’ possibile perche’ non vi assicurano, come posso regolarmi in merito e ditemi i tariffari delle assicurazioni non debbono essere esposti e ben visibili al pubblico? Vi vorrei dire che non ho scelto io di vivere a Napoli dove forse ho capito, abbiamo: la disoccupazione, le strade rotte, i semafori che non funzionano, i vigili che quando li vuoi non li trovi, un servizio urbano antigienico, ospedali che si fa la scommessa per poter essere ricoverati, vedere sempre persone come il film "Mi manda Picone" che ti passano avanti, il sopravvivere alla giornata sperando di ritornare a casa la sera, entrare in alcuni uffici pubblici e stare attento a dove mettere i piedi per non prendere un'infezione, l'arroganza di chi ci dovrebbe tutelare, il non esistere nessuno ufficio del cittadino che realmente funzioni.
Scusatemi questo sfogo di un cittadino che si sente escluso non dall'Italia ma dall'Europa, nell'attesa cordiali saluti.
Risposta ADUC
Le tariffe devono essere a disposizione della clientela ed i tariffari devono essere assolutamente resi noti. Pero', questo non impedisce alle compagnie di applicare sconti. Per cui, se le applicassero una tariffa difforme da quella prevista per la sua classe, potrebbe contestare, mentre nulla potra' obiettare contro l'eventuale sconto superiore applicato al suo amico.
In caso di difficolta', puo' contattare l'Isvap (V. del Quirinale 21, 00187 Rm).
In caso di difficolta', puo' contattare l'Isvap (V. del Quirinale 21, 00187 Rm).
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