Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2007
Quando a meta' del 2003, ho chiesto il mutuo per la casa, alla mia banca mi hanno detto che assolutamente non ne valeva la pena, ora, a distanza di 4 anni la mia rata che a regime era di 720 euro e' lievitata a quasi 900 euro. Quando alcuni giorni fa mi sono recato in banca ed ho avuto occasione di parlare col vice direttore, anche per esaminare l'eventualita' di passare a tasso fisso, mi sono sentito dire che comunque nel 2003, a tasso fisso avrei pagato comunque quanto adesso (circa il 5, poco%), mentre a tasso variabile, la differenza tra i 720 euro iniziali e i quasi 900 euro di adesso, mi ha permesso di risparmiare, ovvero de fossi andato a tasso fisso gia' dal 2003, avrei speso gia' da allora quasi 900 euro al mese. Per questa stessa ragione non vale comunque la pena di passare al fisso poiche' potrebbero ancora abbassarsi se le regioni di mercato (calo dei tassi) lo imponessero e quindi avrei convenienza cosi' com'e' adesso quindi a variabile. Non sono convinto che mi abbia detto la verita', peraltro non ho modo di avere riscontri, a voi risulta che sia plausibile?
Risposta ADUC
E' plausibile, ma per verificare l'accuratezza di cio' che le ha detto, dovra' mettersi calcolatrice e contratti alla mano e calcolare se effettivamente e' cosi'. Per quanto riguarda il futuro, non sappiamo risponderle.
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