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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 ottobre 2007
Domanda 16 ottobre 2007
La vicenda e' sinteticamente descritta sull'allegato; purtroppo gli allegati vengono scannerizzati male e quindi nella relazione sono solo descritti. Ho gia' scritto a Expedia, dove ho prenotato il viaggio che non mi ha risposto (o meglio, come dicono loro, non ci siamo capiti). Io vorrei solo un consiglio da voi sul da farsi ed eventualmente, non lo so, mi devo rivolgere ad un giudice di pace o altro. Grazie, per la vostra disponibilita'.
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Io sottoscritto Marzio, sotto la mia responsabilita' dichiaro che: Il giorno 21 gennaio 2007, sul sito internet expedia.com, ho prenotato un viaggio A/R in aereo Torino-Edimburgo e una macchina presso la societa' ALAMO per il periodo 31 agosto 2007 11 settembre 2007. (Allegato 1) Il 31 agosto alle 22 e 30 circa, arrivo all'aeroporto di Edimburgo e mi presento al banco del check-in, come da istruzioni, per ritirare la macchina prenotata. Mi viene presentato un foglio (Allegato 2) che io firmo per il ritiro della suddetta, purtroppo anche a causa della stanchezza del viaggio, non ho visto che la macchina che avevo preso era un'altra ed che quest'ultima, ha causa della mia non perfetta padronanza della lingua inglese, non aveva la limitazione per la responsabilita' dei danni (CDW) che io avevo richiesto come si evince dall'allegato 1. Dopodiche' vado al parcheggio, a ritirare la macchina e li' vedo che quest'ultima non corrispondeva ne' per cilindrata ne' per dimensione a quella che avevo richiesto. Verso le 24 al parcheggio arriva il signore che mi ha accolto al check-in; conferma l'errore e' dice che la mattina seguente al gabbiotto del parcheggio non ci sarebbero stati problemi a cambiarla. Comunque nel frattempo il signore scrive di proprio pugno un accidente che la macchina presentava dopo averglielo fatto notare (Allegato 2). Quindi io ho utilizzata lauto suddetta per raggiungere un posto per dormire e l indomani alle 7 e 45 mi sono ripresentato prima al banco del check-in dell'aeroporto, in cui la signorina presente non voleva ammettere l'errore, poi sono andato al gabbiotto del parcheggio dove ho cambiato macchina dicendomi che la macchina che avevo prenotato non c'era. Comunque ci viene data una Ford 1.4, da notare fatto molto importante che loro non hanno controllato la macchina in uscita dal parcheggio nonostante io glielo dissi. Durante la vacanza ho forato un copertone di cui io ne ho ripagato in loco le spese per cambiarlo piu' il cerchione (allagato 3). L'officina riparatrice mi conferma che aveva gia' loro chiamato ALAMO per informarli di quanto successo. L 11 settembre verso le 9 mi reco al parcheggio di ALAMO e consegno le chiavi al signore dentro il gabbiotto, lui ritira le chiavi e NON mi controlla la macchina, pero' gli mosto la fattura della riparazione all'allegato 3. Mi reco al check-in, anche a gli mostro la fattura e mi contestano, dopo che li ho avvisati io personalmente, che la macchina era stata consegnata senza il pieno di carburante (e nessuno me l'ho aveva detto di consegnarla con il pieno di benzina, questo era scritto sul retro del foglio in piccolo ed illeggibile con caratteri di colore quasi uguale al fondo) mi dice che si tratteranno i 70 pound piu' multa generica. Dopo pochi giorni a casa mi arriva (Allegato 4) una lettera di ALAMO che mi addebita una cifra che non si capisce da dove salta fuori. Se devo chiedero' anche al Signor xxxx, che viaggiava con me di sottoscrivere questa relazione.

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