Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2007
Gentili signori. A giugno ho chiesto l'attivazione di un nuovo contratto di fornitura elettricita' presso l'Enel per il mio nuovo appartamento. Il contatore era gia' posato, quindi ho preso il numero cliente associato, sono andato in un ufficio Enel e nel giro di venti minuti ho attivato il tutto. Verso meta' settembre mi accorgo che la potenza massima era stata ridotta dell'80%, chiamando Enel scopro che risultava che non avevo pagato una fattura, ovvero la prima emessa. La fattura non e' pero' mai arrivata!!! Controllando sul sito ho notato che effettivamente la fattura era stata emessa, ma che l'indirizzo dell'impianto (e quindi di spedizione della fattura) non era corretto (mancava il numero civico) e quindi la fattura stessa e' stata probabilmente persa nell'iter postale. Dopo aver pagato la fattura e inviato il fax (a mie spese) ad Enel per confermare l'avvenuto pagamento (pagamento per altro effettuato con carta di credito sul loro sito! possibile che debba essere io ad avvisarli?) la linea mi e' stata riattivata a potenza normale. Pero'... c'e' sempre il pero'! Nell'ultima fattura mi vedo addebitare 0,53 euro per lettera di sollecito (mai arrivata), 2,80 euro per raccomandata di sollecito (mai arrivata) e 46,53 euro per spese di distacco e riallaccio della fornitura dell'energia elettrica!!! Innanzitutto mi chiedo:
1) come e' possibile, con i nuovi contatori elettronici, che sia necessario un intervento da 46,53 euro (pari a quasi due ore del mio lavoro come libero professionista!)?
2) debbo io pagare per un disguido causato da un errore di chi ha registrato, a suo tempo (circa 2 anni fa) l'indirizzo dell'impianto, quando e' stato posato? Il bello e' che nel fax di conferma del pagamento ho segnalato tutto questo ad Enel, chiedendo che non mi venisse addebitato alcunche' per questo disguido, chiaramente causato da una loro inefficienza, ma sono stato bellamente ignorato! Che devo fare? La nuova fattura la devo pagare? Tutta o meno gli importi che secondo me non sono leciti? Devo fare richiesta di rimborso? In quali termini e modalita'? Ringraziandovi porgo cordiali saluti.
Claudio, da Dresano
1) come e' possibile, con i nuovi contatori elettronici, che sia necessario un intervento da 46,53 euro (pari a quasi due ore del mio lavoro come libero professionista!)?
2) debbo io pagare per un disguido causato da un errore di chi ha registrato, a suo tempo (circa 2 anni fa) l'indirizzo dell'impianto, quando e' stato posato? Il bello e' che nel fax di conferma del pagamento ho segnalato tutto questo ad Enel, chiedendo che non mi venisse addebitato alcunche' per questo disguido, chiaramente causato da una loro inefficienza, ma sono stato bellamente ignorato! Che devo fare? La nuova fattura la devo pagare? Tutta o meno gli importi che secondo me non sono leciti? Devo fare richiesta di rimborso? In quali termini e modalita'? Ringraziandovi porgo cordiali saluti.
Claudio, da Dresano
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